Consiglio Comunale, approvati tutti i punti all'ordine del giorno. Negata diretta streaming, Santoro: si vuole nascondere.

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_comune_di_salernoIl Consiglio Comunale, riunitosi presso il Salone dei Marmi del Palazzo di Città il giorno 28.07.2016 alle ore 9,00, ha trattato ed approvato i seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1. Convalida degli eletti

2. Giuramento del Sindaco ( art. 50 comma 11 del Dlgs n° 267/2000 )

3. Elezione del Presidente del Consiglio

4. Elezione del vice Presidente del Consiglio

5. Comunicazione del Sindaco sulla nomina dei componenti della Giunta Comunale
( art. 46 del Dlgs n° 267/2000 )

6. Nomina della Commissione Elettorale Comunale

7. Indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni

8. Commissioni Consiliari Permanenti – provv.ti

9. Relazione sul programma dell’Amministrazione ( art. 46 comma 3 del Dlgs n° 267/2000 )

10. Provvedimenti finanziari ( Termine ultimo fissato dalla vigente normativa 31.07.2016 ) :
a) Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017 -2019 – approvazione ( proposta G.C. n° 214 del 21.07.2016 )
b) Riconoscimento debiti fuori bilancio ( proposta di G.C. n° 215 del 21.07.2016)
c) Riconoscimento debiti fuori bilancio (proposta di G.C. n° 216 del 21.07.2016)
d) Salvaguardia equilibri di bilancio
e) Assestamento generale del bilancio di previsione 2016 ( deliberazione di G.C. n° 214 del 21.07.2016 )

11. Presa d’atto Statuto degli Enti d’Ambito approvato con DGR n° 312/2016 e pubblicata sul BURC n° 49 del 20.07.2016.

 

“Negare la diretta streaming del Consiglio comunale è sinonimo di voler nascondere qualcosa”. Affonda il colpo il consigliere comunale Dante Santoro che sull’argomento ha fatto una raccomandazione nel corso della prima seduta della consiliatura appena iniziata. 

 
Un affondo che fa seguito alla presa di posizione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha parlato di “teatro”. “Solo chi ha da nascondere qualcosa non vuole fare le dirette video dei Consigli – afferma Santoro – Inoltra, la seduta è pubblica quindi, non è un teatro per chi vi assisterà via video allo stesso modo in cui non è un teatro per chi viene di persona. Ricordiamo che anche le sedute di Consiglio regionale sono pubbliche. È un teatro anche quello? Certo che no. È trasparenza nei confronti dei cittadini che hanno tutto il diritto di sapere cosa accade durante i Consigli, nel corso dei quali vengono assunte decisioni per la città. Ogni altra visione, è una visione distorta della realtà”.Infine, prosegue Santoro: “E’ strano che avanziamo una richiesta in Consiglio comunale e la risposta ci giunge dalla Regione”.

 

 

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