Consegnati i Premi Leucosia da Acli Salerno a Santa Maria di Castellabate.

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logoaclisalernoSabato 10 settembre 2016 ore 20:30 – in piazza Lucia di S. Maria di Castellabate, si è aperto il sipario sul “Premio Leucosia”, quest’anno giunto alla XXV edizione. Manifestazione, nata nel 1986, da un’idea, del compianto Giovanni Farace, Presidente dell’Associazione Leucosia.

Il Premio, che ogni anno viene consegnato, nel corso di una suggestiva serata di musica, arte cultura, mira a valorizzare l’impegno di quanti, si sono prodigati a promuovere il Cilento e le sue bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali, oltre i suoi confini naturali.

Premio che ha raggiunto negli anni, un’orbita sempre più internazionale, raggiungendo le comunità di cilentani del Sud America, approdando in Uruguay, Brasile e Venezuela ed annoverando, tra i premiati rilevanti personalità, come l’ex Presidente dell’Uruguay Rafael Aldiego Bruno, l’Arcivescovo di Montevideo, il direttore di Rai International per il Sud America, avv. Raso, il pittore Fuka, tutti originari della terra del mito.

Quest’anno l’ambito riconoscimento, è stato consegnato a diverse personalità che nel campo delle arti e della cultura, del terzo settore e delle istituzioni hanno saputo promuovere e valorizzare la storia, le tradizioni e il patrimonio umano e ambientale del cilento e delle sue comunità; si va dalla mezzosoprano Rossana Rinaldi, che ha varcato le scene dei più rinomati teatri della lirica, lavorando con artisti prestigiosi come Placido Domingo, Riccardo Muti, Katia Ricciarelli, Daniela Dessì per menzionarne alcuni, al diplomatico Giulio Piccirilli, commendatore al merito della Repubblica Italiana, già ambasciatore italiano in Ecuador e Paraguay.

Un premio anche al teatro, grazie al lavoro di Pierluigi Iorio, attore e regista in numerose opere teatrali e televisive, nonché direttore artistico di diverse rassegne e teatri. Per Concetta Vermiglio, suggestiva voce ed appassionata ricercatrice delle tradizioni musicali del territorio, la serata sarà indimenticabile, unendo al premio il prestigioso traguardo di 30 anni di carriera, nella musica popolare del Cilento. Inaspettato e per questo accolto con grande entusiasmo, il Premio ad Antonia Willburger, nota imprenditrice sociale del salernitano e cilentana di nascita, il cui nome evoca la romantica storia dei suoi genitori – Peter ed Ewa – artisti austriaci, che nella loro giovane visita ad Acciaroli, furono rapiti dalla bellezza dei luoghi, legando per sempre al Cilento, la loro storia d’amore.

Un premio – dichiara il Presidente delle Acli Gianluca Mastrovito – che esalta l’impegno quotidiano e qualificato, che Antonia Willburger – anima e cuore del Centro Turistico Acli di Salerno e consigliera di Presidenza provinciale – profonde nelle sue innumerevoli attività d’incoming e promozione dei territori e delle comunità. Un impegno, quello con le Acli, che nasce nel lontano 1997, quando sceglie di mettere al servizio del CTA la sua tenacia ed il desiderio di rendere, il patrimonio ambientale e culturale del territorio, accessibile a tutti. Da lì, il recupero dell’idea di Turismo sociale, come diritto e servizio per soddisfare bisogni di socialità. Un lavoro – continua Mastrovito – competente ed appassionato, che nel tempo ha saputo costruire e sostenere, iniziative importanti e prestigiose quali il Concorso pianistico internazionale “A. Napolitano” ed il Festival Concerti d’estate di Villa Guariglia.

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