Caso Spazio Donna, Salzano (Radicali) scrive al Sindaco Napoli: questione di diritto e di diritti.

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salzanodal Segretario dei Radicali Salerno – Associazione Maurizio Provenza Donato Salzano riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata al Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli in merito alla questione “Spazio Donna”

Caro Sindaco.

Noi Radicali siamo stati lo scorso venerdì all’assemblea pubblica indetta dalle militanti di “Spazio Donna”, a cui ha partecipato anche la Vice Sindaca Eva Avossa. Il destino di questo luogo della Politica, dei Diritti e delle Libertà fatto di storie di Donne e Uomini liberi è legato indissolubilmente alla capacità che questa amministrazione da te guidata di riconoscere a questa Istituzione il ruolo che gli compete, per averlo conquistato con il lavoro militante negli anni sul terreno dei Diritti e del servizio alle Donne in Città e nell’intera Provincia, e oltre.

Il lavoro di supplenza svolto dal 1978 da questa Associazione no-profit, forse meritava una convenzione con l’amministrazione, mai stipulata perché a chi doveva per delega non se né mai occupato, quindi pre-occupato, forse per scarsa sensibilità, o per usare le parole di Pina Mossutto: “Spazio Donna è stata trattata come un marito maschilista tratta sua moglie”.

Dare e essere speranza, o sei vuoi lottare per il probabile contro il possibile, significa preoccuparsi di tutelare i Diritti e lo Stato di Diritto, perché come sai dove c’è strage di Diritto ben presto ci sarà strage di popoli (quello che già succede da tempo nelle nostre carceri potrebbe accadere sul piano di questi Diritti se ci privassimo di Spazio Donna). Spero nella tua riconosciuta sensibilità per questa tematica, chi può se non il Sindaco convocare un tavolo istituzionale di dialogo, magari per confrontarci non soltanto sul luogo, ma anche su una futura convenzione tra le parti che sappia garantire i Diritti delle Donne in Città

spazio donnaOriana Fallaci tempo fa seppe dire che: “occorre coraggio per portare la Rosa nel Pugno”, questo ti chiediamo, di avere coraggio, per darti la forza necessaria a compiere quel gesto che le compagne si aspettano da te, e per questo confidano in te, nella parola che può dare il Sindaco. Ove servisse però siamo pronti e determinati a condurre la lotta fino a darne corpo con un duro digiuno di dialogo nonviolento. Anche per dare memoria a compagni come Armando Cavallo che ha lottato per i diritti delle donne e per la nascita di “Spazio Donna” con le occupazioni di quegli anni. Ma soprattutto per testimoniare l’ospitalità di Pina Mussutto e Wilma Tabano nei confronti di tante Associazioni e della nostra Associazione Radicale, oggi intitolata a Maurizio. In anni in cui il nostro posizionamento politico era per loro ragione d’imbarazzo, la nostra Sede era ed è Spazio Donna. Quella che ci ha permesso di raccogliere migliaia e migliaia di firme dei salernitani in calce ai Referendum sull’aborto e divorzio, sul Referendum Tortora sulla responsabilità civile dei magistrati, quello sull’obiezione di coscienza, sulla moratoria per la pena di morte, senza dimenticare le tantissime sull’abolizione di quella legge 40 sulla fecondazione assistita, liberticida contro le Donne, Dio e l’umanità.

Fai quel che devi, accada quello che può!

Ti abbraccio!

Donato Salzano

segretario Radicali Salerno Ass. “Maurizio Provenza”

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