Caos Luci d’Artista, l’associazione La Nostra Libertà e Codacons Salerno insieme dal Prefetto per la sicurezza e l’ordine pubblico in città.

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BOJANODi fronte al caos Luci d’Artista e all’incapacità di prevedere i guasti che ogni anno si ripetono, con improbabili sperimentazioni sulla pelle dei salernitani per gli stessi problemi di sempre, scendono in campo il Codacons e l’associazione La Nostra Libertà con un esposto congiunto in cui chiedono al Prefetto di Salerno “di avocare immediatamente a sé la gestione del traffico e della viabilità durante i week-end di Luci d’Artista per gli evidenti motivi di sicurezza e di ordine pubblico”, riservando “di adire l’autorità giudiziaria competente affinchè vengano accertate le relative responsabilità ove non si dovesse giungere ad un miglioramento nella gestione nel sistema viario salernitano”.

“Non siamo contro l’evento ma contro l’incapacità cronica a governarlo e ad ascoltare proposte”, spiega Cammarota, che ricorda l’idea dello scorso anno “di delocalizzare i Mercatini o di decentrare parzialmente l’evento con la partecipazione di zone meno coinvolte”, e soprattutto la proposta sin dal 2013 di “disporre la chiusura di parte del centro al traffico veicolare con corsia preferenziale per navette, emergenze e autorizzati, dalle 18 alle 23 di sabato e domenica”, che il sindaco De Luca bocciò in consiglio comunale.

Istanza PrefettoDunque, per Codacons e La Nostra Libertà “l’aumento del numero dei visitatori nei prossimi week end, con il ponte dell’Immacolata, e con l’apertura dell’arco Giubilare del 13 dicembre che richiamerà migliaia di fedeli dalla provincia di Salerno proprio di domenica”, mentre “è in corso l’agitazione del Corpo dei Vigili Urbani di Salerno”, impongono “fondato timore per i gravissimi motivi di ordine pubblico e di sicurezza, in particolare in via Mercanti con la folla accalcata che non trova sfogo su Corso Garibaldi e sul Lungomare, occupati dalle auto prigioniere del traffico, e il Lungomare ulteriormente affollato per i Mercatini di Natale”, per cui “è sotto gli occhi di tutti il grave pericolo all’incolumità delle persone, in particolare anziani e bambini, in caso di rissa o di malori”.

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