Al campus di Baronissi l’incontro di studi sul tema “Nutrizione e salute: quale direzione?”

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Questa mattina presso l’Aula Magna del campus di Baronissi si è tenuto l’incontro di studi sul tema “Nutrizione e salute: quale direzione?”. Un dibattito a più voci che ha visto la partecipazione del Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti, del Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Salerno Bruno Ravera, del Vicepresidente nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani Giuseppe Battimelli, del Professore emerito di Medicina interna Unina Mario Mancini e del Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia Unisa Mario Capunzo.

L’incontro ha rappresentato un utile confronto tra esperti del settore su tematiche di interesse collettivo, dalla formazione in materia di corretta nutrizione alle nuove e più recenti implementazioni della Dieta Mediterranea.

Proprio in occasione della Settimana della prevenzione, riteniamo importante affrontare due tematiche, la nutrizione e la salute, che rappresentano un binomio ormai inscindibile – ha dichiarato il Rettore Tommasetti. Siamo soddisfatti di impostare e portare avanti questo dibattito insieme agli enti e alle associazioni, tra i più autorevoli rappresentanti nazionali in materia di nutrizione. Secondo i dati riportati dall’indagine condotta dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute – relativi al 2014 –   circa il 6% dei bambini di età compresa tra gli 8 e 9 anni in Campania sarebbe in sovrappeso o a rischio di diventare adulti obesi. Da questo punto di vista, come Università e dunque, come soggetto promotore di conoscenza e formazione, anche in materia di salute, siamo fortemente impegnati sul fronte della ricerca scientifica e parallelamente sul versante della divulgazione  e della diffusione dei messaggi di prevenzione. La comunicazione in campo medico è il primo ingranaggio da attivare per avviare quel processo informativo virtuoso che orienti la nostra comunità di bambini e di adolescenti, e le loro famiglie, verso l’adozione dei più corretti stili di vita, proprio nella culla di quello che è considerato un patrimonio nutrizionale impareggiabile quale la Dieta Mediterranea”.

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