Cammarota: delocalizzazione Fonderie Pisano, non si perda altro tempo.

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Pubblichiamo la lettera che l’Avv. Antonio Cammarota, Consigliere Comunale e Provinciale, nonchè Presidente della Commissione Provinciale “Terra Dei Fuochi”, ha scritto alle istituzioni in merito ai primi dati pubblicato dall’ARPAC sui livelli di inquinamento delle acque del Fiume Irno a valle delle Fonderie Pisano:

Salerno, 5 Giugno 2014
Egr. Sig.
Dott. Antonio Iannone
Presidente della Provincia di Salerno – SEDE

Egr. Sig.
Dott. Vincenzo De Luca
Sindaco di Salerno – SEDE

Egr. Sig.
Avv. Adriano Bellacosa
Assessore Ambiente Provincia di Salerno- SEDE

Egr. Sig.
Avv. Gerardo Calabrese
Assessore Ambiente Comune di Salerno- SEDE

Egr. Sig.
Dott. Attilio Pierro
Assessore Urbanistica Provincia di Salerno- SEDE

Egr. Sig.
Arch. Domenico De Maio
Assessore Urbanistica Comune di Salerno- SEDE

Egr. Sig.
Presidente Commissione Urbanistica
Provincia di Salerno – SEDE

Egr. Sig.
Presidente Commissione Urbanistica
Comune di Salerno – SEDE

p.c. Spett.le
Fonderie Pisano Spa – SEDE

Organi di informazione – SEDE

La vicenda Fonderie Pisano, le polemiche con le associazioni ambientaliste, gli ultimi dati Arpac, impongono scelte ormai non più procrastinabili, e in particolare sulla necessità della delocalizzazione, che consentirebbe la costruzione di un nuovo impianto con tecniche modernissime. antinquinamento, con limitatissimo impatto ambientale, con ogni criterio di sicurezza.

Appena un mese fa, quale Presidente della Commissione Provinciale “Terra dei Fuochi”, alla presenza dei comitati di cittadini e consumatori, della rappresentanza di Pisano Fonderie, degli assessori all’ambiente del Comune di Salerno e di Provincia, proposi “di considerare l’area destinata al termovalorizzatore, qualora non venga più realizzato alla luce del mutato quadro giudiziario, normativo e istituzionale, a luogo di destinazione della delocalizzazione delle Fonderie atteso che l’area è già destinata urbanisticamente a risorsa ambientale”.

Una proposta che non incontrò opposizione alcuna, e che anzi fu “condivisa”, e per cui fu mostrato “interesse” anche dalla proprietà, e che deve essere, pertanto, immediatamente valutata, ancor più perché l’area individuata per la costruzione del (ex?) termovalorizzatore è sufficientemente estesa, e in ogni caso ancora più ampliabile, per ospitare le Fonderie, che rimarrebbero a poca distanza dall’attuale sito, con grande vantaggio per i lavoratori.

Pertanto, quale consigliere della Provincia e del Comune di Salerno, con spirito assolutamente costruttivo Vi richiedo, ciascuno per quanto di competenza, di procedere nel più breve tempo possibile ad istruire l’iter per la delocalizzazione delle Fonderie nell’area dell’ex termovalorizzatore, e in ogni caso per individuare un sito condiviso e possibile nel territorio della provincia; per l’effetto, attivando immediatamente le procedure opportune e necessarie, e quindi attraverso un incontro preliminare con tutti i soggetti interessati, ovvero con la convocazione di commissioni congiunte e l’adozione di protocolli d’intesa, nell’esclusivo superiore interesse pubblico, sociale, ambientale.

Distinti saluti.

Avv. Antonio Cammarota

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