Baccini, Bonetti e Valitutti: via al Festival Internazionale del Cinema di Salerno.

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Grande successo per l’incontro di Francesco Baccini e Massimo Bonetti con gli studenti in occasione della prima giornata del Festival Internazionale del Cinema di Salerno.

Il cantautore e regista e l’attore hanno incontrato gli studenti dell’Istituto “Santa Caterina – Amendola”, illustrando la loro esperienza nel mondo del cinema e dello spettacolo e rispondendo alle domande della giovane platea.

A fare gli onori di casa il dirigente scolastico, Dr.ssa Annarita Carraffiello: presenti per il Festival il Direttore Artistico Paola De Cesare e il patron Mario De Cesare.

 

“Quando a 20 anni – ha detto Francesco Baccini – ho conosciuto Fabrizio De Andrè, genovese come me, ho capito che mi interessava il cantautorato e Faber per me è stato un punto fermo. La vita, artistica e non solo, dipende molto dai nostri punti di riferimento. Quello che voglio dire a voi ragazzi è di credere sempre in quello che fate, per poter realizzare qualcosa di vero e che duri nel tempo”.

 

“Il cinema italiano deve darsi una svolta, altrimenti ci saranno sempre meno produzioni di qualità – ha detto Massimo Bonetti – i giovani per riuscire devono studiare, prepararsi. Il talento da solo non basta”. Bonetti ha poi ricordato simpaticamente e con un pizzico di malinconia l’amico Massimo Troisi: “Ricordo che quando negli anni Ottanta giocavamo la schedina, lui suggeriva di giocarla il lunedì, dopo le partite”.

 

Sia Francesco Baccini sia Massimo Bonetti sono legati al territorio salernitano: “Mia nonna era di Pisciotta, quindi conosco bene anche la cucina cilentana” ha detto Baccini, mentre Bonetti ha rivelato: “Mio padre tifava per la Salernitana”.

 

Ieri mattina, al Cineteatro Augusteo, c’è stato inoltre l’incontro “Il mestiere del doppiatore”, con l’attrice, doppiatrice e docente Antonella Valitutti: “È importante che un attore abbia dei fondamenti culturali oltre che attoriali e che abbia una buona impostazione della voce. Sono orgogliosa di essere al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, fiore all’occhiello della nostra città”.

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