Ausino, dipendenti in stato di agitazione.

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StampaLa RSU di AUSINO SpA Servizi Idrici Integrati comunica che, durante l’Assemblea sindacale tenutasi in data 13.01.2016, i lavoratori di Ausino Spa hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente, reso non più procrastinabile, visti i reiterati atteggiamenti non rispettosi delle prerogative sindacali messi in essere dall’Azienda, sfocianti, il più delle volte, in vero e proprio comportamento antisindacale.

La decisione è motivata dalle seguenti argomentazioni:

1) mancata convocazione RSU in seguito alle richieste di convocazione nn. 9981 e 12855/2015;
2) mancata verifica corrispondenza mansioni svolte con il livello funzionale, in dispregio a quanto previsto dal CCNL applicato in azienda;
3) mancata predisposizione ed approvazione da parte dell’Azienda per l’attribuzione del premio di risultato, così come concordato in sede di contrattazione decentrata;
4) mancato coinvolgimento della RSU nella procedura di licenziamento che ha interessato un dipendente Ausino;
5) mancata ratifica accordo di contrattazione decentrata aziendale del 20.05.2015;
6) mancata informativa sull’andamento occupazionale in dispregio a quanto previsto dal CCNL applicato in azienda.

L’Assemblea dei lavoratori pertanto, all’unanimità, ha deciso di intraprendere le seguenti forme di protesta:
1) distribuzione all’utenza di volantino esplicativo della protesta;
2) astensione dalle prestazioni di lavoro straordinario;
3) astensione dalle prestazioni esterne in assenza del pagamento dell’anticipo della missione;
4) ritiro della disponibilità all’uso del mezzo proprio per lo svolgimento delle attività esterne;
5) ritiro della disponibilità di intervenire in reperibilità se non ufficialmente inseriti nel turno di reperibilità predisposto dall’Azienda;
6) svolgimento al front office di una pratica per utente;
7) adottare per ogni prestazione resa al front office, senza eccezione alcuna, secondo quanto previsto dalla carta dei servizi;
8) rispettare alla lettera tutte le disposizioni di qualunque livello e grado dettate dall’Azienda nello svolgimento dei singoli compiti istituzionali, riducendo al minimo la discrezionalità dei singoli operatori, indispensabile soprattutto nelle azioni di controllo e verifica;
9) non fornire alcuna risposta per telefono, rimandando il compito ai servizi offerti dal numero verde;
10) interrompere tutte le attività davanti al computer, per le finalità di cui al D.Lgs. 626/94 e s.m.i..

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