Un anno di Ulisse alle Grotte di Pertosa-Auletta, presentazione del progetto all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

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Dopo lo straordinario successo dell’anteprima natalizia diventa ora un progetto stabile ed annuale il sodalizio tra il gruppo teatrale de “Il Demiurgo” e la Fondazione MIdA, Musei integrati dell’Ambiente, per raccontare il fascino delle Grotte di Pertosa-Auletta attraverso le suggestioni dello speleo-teatro.

Il presidente della Fondazione MIdA, Francescoantonio D’Orilia e il fondatore de “Il Demiurgo”, Francescoantonio Nappi, hanno scelto di presentare, non a caso all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, sede del primo corso universitario italiano post laurea specificamente dedicato all’Exhibition Design con l’obiettivo di formare i nuovi manager per la valorizzazione dei beni culturali attraverso nuovi strumenti narrativi ed allestimenti multimediali, il progetto comune “Nuovi strumenti di narrazione e valorizzazione dei beni culturali: lo speleo-teatro alle Grotte di Pertosa-Auletta”, l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo addentrandosi verso il cuore di una montagna, una delle grandi perle del Parco Nazionale del Cilento, laddove la provincia di Salerno si avvicina anche alla Basilicata e alla Calabria.

Il viaggio di Ulisse nell’Ade con gli spettatori in barca

Per tutto il 2016, per un weekend al mese, con una pausa solo nei mesi estivi (giugno-agosto) di overbooking delle Grotte, le straordinarie suggestioni epiche di “Ulisse: il viaggio nell’Ade”, uno spettacolo inedito realizzato e prodotto da “Il Demiurgo” con la regia e la sceneggiatura di Francescoantonio Nappi, che racconta della travagliata discesa agli inferi di Ulisse a caccia dell’indovino Tiresia, accompagneranno il sabato e la domenica con tre spettacoli al giorno (ore 17-19-21 e la domenica anche alle 11.30) i visitatori delle Grotte di Pertosa-Auletta.

L’appuntamento inaugurale è fissato per il 27 e 28 Febbraio (programma completo su www.ildemiurgo.it).

“Lo spunto omericoha spiegato il registaverrà trasfigurato nella dimensione meravigliosa delle grotte e il viaggio del più “umano” degli eroi, sempre in bilico tra genio e malizia, eroismo e viltà, furbizia ed ambizione, diventerà il viaggio di ognuno di noi tra sogni ed incubi, tra traguardi raggiunti e fallimenti subiti, per giungere alla serenità di quello che ogni uomo chiama casa”.

Epico sarà soprattutto l’allestimento scenico, realizzato grazie al contributo organizzativo della Fondazione MIdA-Musei Integrati dell’Ambiente, che farà da cornice ad uno spettacolo itinerante in cui gli eroi cantati da Omero si muoveranno tra gli spettatori, navigheranno con loro sulle barche all’interno delle grotte, e viaggeranno insieme ad essi dalla luce all’oscurità.

Lo spunto narrativo è dato dalla necessità dell’eroe omerico di trovare una strada per tornare alla sua amata Itaca. Per questa ragione Circe lo indirizza verso l’Ade, a interrogare Tiresia. Durante la peregrinazione, narrata nell’XI libro dell’Odissea, Ulisse incontra molti compagni caduti a Troia, sua madre, tanti personaggi della mitologia classica e soprattutto riesce a ottenere lumi sul suo futuro dall’indovino. “Nel nostro spettacolo – ha spiegato il regista Francescoantonio Nappi, tra i fondatori de “Il Demiurgo” – la catabasi di Ulisse, diventa anche e soprattutto un viaggio tra i fantasmi del suo passato e le ombre del suo futuro, un viaggio tra i suoi sogni e i suoi rimorsi, le sue ambizioni e i suoi rimpianti, un emblema di quel viaggio che tutti noi, alla scoperta di noi stessi, siamo chiamati a fare quotidianamente”.

 

Il cast dell’Ulisse

A vestire i panni di Ulisse ci sarà Venanzio Amoroso, che durante il suo viaggio nell’Ade incontrerà alcuni dei personaggi principali della mitologia achea: sua madre Anticlea, consumatasi nell’attesa del ritorno del figlio, interpretata da Lilith Petillo, Aiace Telamonio (Daniele Acerra), l’impareggiabile guerriero condotto alla follia e alla morte dalle trame del re di Itaca, l’indovino tebano Tiresia (Nello Provenzano), Palamede (Danilo Franti), il valoroso e scaltro re d’Eubea condannato, da innocente, a morire per tradimento a causa di un piano ordito da Ulisse e Diomede, ed Elpenore (Franco Nappi) sfortunato guerriero e marinaio itacense morto durante il soggiorno dalla maga Circe.

La narrazione dei beni culturali

“Lo sviluppo del settore turistico legato ai beni culturali passa necessariamente per un rinnovamento radicale dell’esperienza di fruizione da offrire ai visitatori, che ha bisogno della creazione di nuovi percorsi di allestimento multimediale e di storytelling, che rappresentano anche un importante volano di sviluppo occupazionale per i giovani umanisti con competenze tecnologiche e capacità manageriali”. Così Paola Villani, presidente del corso di laurea in Progettazione e gestione del Turismo culturale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha introdotto la presentazione del progetto di speleo-teatro alle Grotte di Pertosa-Auletta che come ha spiegato il presidente della Fondazione MIdA, Francescoantonio D’Orilia, “è una grande occasione per mostrare le grandi novità tecnologiche del nostro nuovo impianto illuminotecnico e scenografico e per avviare quel processo di destagionalizzazione del turismo che diventa fondamentale per far crescere le presenze dei visitatori (+5% il dato 2015) anche a vantaggio dell’indotto economico dell’intera zona”.

Del resto la partnership con le Grotte di Pertosa-Auletta, come ha spiegato il direttore marketing de “Il Demiurgo”, Emilia Esposito, “rappresenta l’emblema della nostra mission: rendere gli spettacoli teatrali una grande opportunità di sviluppo economico per i territori campani fertili al turismo culturale ed è per questo che abbiamo creato attorno agli eventi nelle grotte un sistema virtuoso di interconnessioni di collaborazione con il management alberghiero del luogo e delle zone limitrofe come Contursi Terme, o con i ristoratori che lavorano con le eccellenze enogastronomiche del territorio, affinché il nostro spettacolo teatrale e la visita alle grotte diventino lo spunto per dei percorsi turistici più ampi e di più lunga durata”.

 

Il calendario 2016 di “Ulisse: il viaggo nell’Ade”

Sabato 27 Febbraio tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 28 Febbraio quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 19 Marzo tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 20 Marzo quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 23 Aprile tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 24 Aprile tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 21 Maggio tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 22 Maggio quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 24 Settembre tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 25 Settembre quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 29 Ottobre tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 30 Ottobre quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Sabato 26 Novembre tre repliche: ore 17 – ore 19 – ore 21

Domenica 27 Novembre quattro repliche: ore 11.30 – ore 17 – ore 19 – ore 21

Info e Prenotazioni:

 

Tel. 0975-397037 – Cell. 331-3169215

Mail: info@ildemiurgo.it  – www.ildemiurgo.it

www.facebook.com/ildemiurgo1

Twitter: @ILDEMIURGO1

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