Un anno Lercio e The Provincials venerdì 18 al Marte di Cava.

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Foto The ProvincialsSi avvicendano due diverse e seguitissime creatività borderline domani sera, venerdì 18 dicembre, a partire dalle ore 20, al MARTE di Cava de’ Tirreni, con un inedito doppio appuntamento promosso dall’organizzazione eventi “soluzione” in collaborazione con il MARTE, Disclan, Luma Studio e l’etichetta discografica Disco Futurissimo.

A scendere per primi in campo i redattori di Lercio.it, l’irriverente quotidiano online da oltre un milione di contatti che dal 2012 ha rivoluzionato la satira sul web trasformando la bufala in un genere letterario e che ora arriva in libreria con “Un anno Lercio” per far rivivere, a modo suo, i fatti salienti del 2014 con oltre 100 articoli, sondaggi e brevissime, tanto materiale inedito, l’oroscopo del 2015 e una sezione “Bonus Track” che raccoglie le notizie che hanno fatto la storia del sito. Una fotografia dell’Italia di oggi deformata ad arte dalla redazione che ha trionfato agli ultimi Macchianera Awards, gli Oscar del web, nella categoria Miglior Sito e Miglior Battuta. A presentare al MARTE il volume, edito da Rizzoli, i redattori di Lercio Davide Paolino e Mattia Pappalardo che, incalzati dal DJ e fondatore di soluzione Alfredo Maddaloni, racconteranno la genesi di un fenomeno virale capace di inondare la rete con le sue notizie nonsense, a volte tanto plausibili da sembrare vere ed essere frettolosamente riprese da giornali e agenzie.

Dall’ironia online si passa all’acclamata irriverenza del progetto musicale tutto salernitano di Rosario Memoli in concerto con “The Provincials”. Garage-rock rigorosamente lo-fi il genere proposto dalla band, il cui nome coincide con quello dell’album, fieramente homemade, di Memoli – musicista poliedrico e artista visivo, noto ad alcuni come batterista dei fulmicotonoci punk-rocker The Wild Week-End – registrato e prodotto in totale autarchia tra il 2002 ed il 2003 e pubblicato a dieci anni di distanza dalla sua realizzazione, nei formati compact disc e vinile, come prima release della neonata Disco Futurissimo. Un lavoro dai suoni “tra i più sporchi e di bassa qualità della provincia mai registrato”: tracce urticanti che si muovono su sporchi intrecci sonori, rock’n’roll primitivo (in tutti i sensi), suono tempestivo e tanto groove, con lo stesso Memoli alla chitarra e voce a dettare i tempi di un sound affascinante, spartano e psichedelico.
La serata avrà inizio alle ore 20. Ingresso libero. Per informazioni: MARTE, 089 9485395 – 089 9481133, www.marteonline.com.

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