Al campione paralimpico Vincenzo Boni il premio Guido Scocozza.

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Si è tenuta sabato 7 aprile 2018, presso il Teatro Augusteo di Salerno, la XXIII edizione del Premio Nazionale della Solidarietà dedicato a Guido Scocozza, giovane volontario della Uildm, perito a Napoli trent’anni fa in un attentato terroristico (il 14 aprile 1988 un’autobomba esplose a Calata San Marco, una stradina che collega via Depretis con via Medina, nel cuore della city napoletana, dove si trovava anche l’Uso, un centro di supporto per i soldati americani di stanza a Napoli, specie marinai appena sbarcati, morirono 5 persone, tre passanti, tra cui Guido Scocozza, impiegato all’Italgrani, un venditore ambulante di souvenir soprannominato “Popeye” ed una ufficiale americana, di origini portoricane, ed una ventina di feriti, scatenando il panico in città, la deflagrazione, fortissima, fu sentita in tutto il centro cittadino. Autore della strage un giapponese, Yunzo Okudaira, facente parte di un’organizzazione di estrema sinistra legata ai terroristi palestinesi, condannato all’ergastolo nel 1992 ma mai arrestato, ndr)

Ad aggiudicarsi il premio è stato Vincenzo Boni nuotatore italiano, campione paraolimpionico, premiato sul palco da Antonio Scocozza fratello di Guido, nel corso della serata organizzata dalla UILDM Salerno e ReteSolidale.

 

Vincenzo Boni affetto dall’età di sei anni della sindrome di Charcot MarieTooth, una patologia grave che limita sensibilmente l’autonomia e tutte le attività di vita quotidiana, tutti gli dicono che sarà un diverso, ma lui a sei anni inizia anche a nuotare, e proprio in acqua nella piscina che lui capisce che può muoversi, nuotare alla pari di un atleta normodotato.
Inizia a vincere, o meglio stravincere: campione italiano in carica sui 50 m stile libero, 100 m stile libero, 200 m stile libero e 50 m dorso, dove detiene i rispettivi record italiani, al Meeting di Berlino del 2016 stabilisce il record europeo nei 50 m dorso (45″46) e il record mondiale nei 100 m dorso (1’38″43).
Ai giochi paraolimpici di Rio 2016, si supera conquistando uno straordinario bronzo. L’ultimo record risale ad aprile 2017, dove stabilisce il nuovo record del mondo in vasca corta sui 50m dorso, 50m stile libero e 100m stile libero.

Alla serata, condotta da Franco Esposito, hanno partecipato l’assessore regionale Lucia Fortini, il presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora e l’assessore del comune di Salerno Gaetana Falcone, che hanno consegnato rispettivamente i riconoscimenti a:
Tina Borzacchiello  Presidente della Cooperativa Sociale “Davar Onlus”  con la cioccolateria sociale “Dulcis in fundo” che coinvolge giovani con disabilità, inserendoli nel mondo del lavoro (riconoscimento Regione Campania)
Maria Langella Presidente di “ Noi, donne…soprattutto” associazione che aiuta le donne ad affrontare la malattia del cancro nella sua totalità (riconoscimento Provincia di Salerno)
Rossano Braca Presidente dell’ Associazione “Venite Libenter” aggregazione di persone dedite al volontariato rivolto in particolare a categorie di persone disagiate difficilmente raggiungibili da parte delle istituzioni (riconoscimento Città di Salerno)
Ed il Premio speciale Tullio De Stefano è stato conferito a Maria Luisa Iavarone madre che sta portando avanti con forza e determinazione la dura battaglia al bullismo

La serata si è conclusa con “Chiamateci LoL .. Lui o Lei ? ” divertentissima Musical Comedy rappresenta dalla Compagnia teatrale SGB 1982 di Seregno (MB)

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