A Maiori il primo anniversario dell'associazione P-Arteras, un evento tutto al femminile tra musica, danza e fotografia

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Flash mob Parteras“Donne per le donne. Donne di parto, donne d’arte”. Sarà un incontro nel segno della  femminilità,  pieno di contenuti e di idee, quello che si svolgerà sabato 4 maggio alle ore 18,00, presso il salone degli Affreschi di palazzo Mezzacapo, in occasione del primo anniversario di attività dell’associazione P-Arteras. L’associazione tutta al femminile, impegnata nel contribuire alla crescita socio-culturale del paese con numerose iniziative, promuove così un momento di festa e di consolidamento,  attraverso la manifestazione patrocinata dal comune di Maiori, che si prospetta come un imperdibile momento di approfondimento culturale per tutti coloro che ne prenderanno parte.

Tante le attività in programma, che spazieranno dall’arte alla musica. La vulcanica presidente di P-Arteras, Lorena Manzur, racconterà un anno di iniziative rivolte alle donne, ma non solo, a cui si alterneranno momenti di danza con coreografie curate dall’ associazione “Art in motion” e scintille di tango con Adriano Mauriello e Alexandra Wood. Inoltre sarà possibile visitare una mostra fotografica,  che farà da corollario alla manifestazione,  dal titolo “Visione donna”, a cura dei fotografi di Accademia, con una raccolta di scatti che ritraggono momenti della vita quotidiana femminile.

L’Associazione P-Arteras ha tra i suoi obiettivi quello di contribuire a realizzare e sollecitare un’attività di promozione sociale, ricreativa e culturale a misura di Donna e di Territorio e grazie al sostegno di altre donne vuole apportare un decisivo cambiamento nella collettività cercando di diffondere la cultura della buona nascita, la parità tra tutti gli esseri umani ed il rispetto alla vita.

Questo progetto  propone un approccio  diverso nella gestione della salute delle donne  offrendo la possibilità di essere accolte in un ambito meno medicalizzato e distaccato e quindi  fornendo alle famiglie una maggiore umanità nel vivere la gravidanza, il parto e il puerperio. In questo primo anno di vita le principali attività, che hanno visto coinvolte moltissime donne, hanno riguardato aspetti formativi e informativi, di prevenzione e di intervento, tutti volti al miglioramento e alla crescita della società. Gli incontri sono andati dalla conservazione delle cellule staminali alla riscoperta dell’ostetricia umana e personalizzate direttamente a casa; dalle dipendenze all’obesità infantile, agli incontri di educazione psico – affettiva e sessuale per gli adolescenti.

Una delle ultime ed originali  iniziative ha riguardato l’organizzazione del Flash mob “One Billion Rising” in occasione  della festa delle donne, un momento simbolico  per dar voce alle donne vittime di violenza in ogni parte del mondo.

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