Università di Salerno, il Tribunale per i Minorenni di Napoli e il Centro per la Giustizia Minorile della Campania insieme per il recupero sociale giovanile.

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Questa mattina l’Università di Salerno, il Tribunale per i Minorenni di Napoli e il Centro Giustizia Minorile della Campania insieme per la firma della Convenzione dedicata al recupero sociale giovanile.

Finalità dell’accordo nascente è quella di avviare un rapporto organico di collaborazione interistituzionale, teso a sviluppare un legame tra i Dipartimenti dell’Università, i Tribunali competenti, le imprese e il territorio, tale da promuovere un percorso di formazione e reintegrazione sociale dedicato ai minorenni e ai giovani adulti dell’area penale esterna.

A sottoscrivere l’accordo presso la sede del Tribunale per i Minorenni di Napoli in Viale Colli Aminei, il rettore Aurelio Tommasetti, la Presidente del Tribunale Patrizia Esposito e la Delegata del Centro Giustizia Minorile Campania Anna Caserta, in luogo della Dirigente Maria GemmabellaHanno preso parte all’incontro anche i Responsabili della Convenzione: per l’Università, il Prof. Pietro Campiglia e, per il Tribunale, il Magistrato di Sorveglianza la dott.ssa Ornella Riccio.

L’accordo, di durata biennale rinnovabile, intende promuovere l’inclusione, la formazione e l’orientamento dei giovani che abbiano commesso un reato. La convenzione si propone, pertanto, la pianificazione di attività supporto allo studio, di avviamento al lavoro,  di formazione in tema di legalità e di orientamento all’autoimprenditorialità.

In seguito alla firma il Rettore ha dichiarato: “La convenzione che oggi abbiamo stipulato con grande piacere si pone in continuità con quella sottoscritta il mese scorso con il Tribunale per i Minorenni di Salerno. Si tratta di un percorso unanime di leale collaborazione che abbiamo inteso intraprendere congiuntamente. Le situazioni di disagio minorile devono essere soccorse: occorre creare le condizioni migliori per il reinserimento sociale dei giovani e il dialogo inter-istituzionale in tal senso diventa fondamentale. Sono battaglie civili cui l’Università non può sottrarsi.  Attraverso un programma di attività di orientamento e formazione implementato dai nostri Dipartimenti, in sinergia con il Tribunale di Napoli e il Centro Giustizia Minorile della Campania, siamo pronti a mettere in campo le competenze, le risorse specifiche, le nostre professionalità a servizio del territorio e dei giovani”.

La Presidente del Tribunale ha aggiunto: “Potere lavorare a contatto con l’Università di Salerno per progettare attività, seminari ed incontri formativi tesi al reinserimento minorile, grazie al contributo dei docenti dell’Ateneo, è davvero una bella e importante opportunità per il futuro, auspichiamo positivo, di questi ragazzi”.

La mattinata è proseguita con l’incontro dei giovani dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. “Conoscere questi luoghi dà grande speranza di un futuro migliore, per il quale vale la pena impegnarsi” – la dedica del Rettore sul Libro degli ospiti dell’Istituto.

 

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