Il mestiere del crittografo, seminario all’Università di Salerno mercoledì 24.

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Il 24 gennaio 2017 alle ore 15:00 presso l’Università degli studi di Salerno (nell’aula P1 – Edificio F3) si svolgerà il Seminario divulgativo nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche per la Matematica dal titolo “CRITTOGRAFIA-il mestiere del crittografo”, realizzato dalla Dr.ssa Annalisa Errico (“Matematico-Crittografo” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Nel Seminario verranno introdotti i cenni storici e i concetti base della crittografia, le differenze tra crittografia Simmetrica e Asimmetrica, le chiavi di cifratura e verrà specificato il mestiere del crittografo, in particolar modo si affronterà la tematica della crittografia e del ruolo del crittografo in modo specifico, partendo dagli ambiti in cui è richiesta la figura del crittografo fino ai richiami e i riferimenti normativi inerenti alle informazioni classificate e alla protezione delle informazioni classificate.

La parola crittografia etimologicamente deriva da due parole greche( κρυπτóς [kryptós] che significa “nascosto”, e γραφία [graphía] che significa “scrittura”) , si occupa quindi di metodi di scrittura nascosta, creata per non essere decifrabile a persone non autorizzate a leggerla.

Il messaggio comunemente viene definito crittogramma e i metodi usati sono detti “tecniche di cifratura”.

La tecnica di nascondere messaggi strategici ha origini antichissime, a partire dall’Antica Grecia con gli Spartani che utilizzavano il metodo della “scitala”, anche i Romani ricorrevano all’utilizzo della crittografia , prova ne è  Giulio Cesare a cui si attribuisce il cosiddetto cifrario di Cesare, un sistema crittografico.

Ad oggi la crittografia ha un ruolo fondamentale per la sicurezza informatica e per la garanzia della confidenzialità dei dati sensibili, utile anche per evitare eventuali attacchi informatici. L’approccio inverso alla crittografia è chiamato crittoanalisi, inoltre attualmente l’unico sistema ritenuto sicuro è il Cifrario di Vernam, tutte le altre tecniche rendono sicuro il dato solo per un certo arco temporale e non garantiscono la durata di segretezza.

Le applicazioni della crittografia moderna sono diffuse nell’ambito delle telecomunicazioni e in quello informatico ed in tutti i casi in cui è richiesta la confidenzialità dei dati, come ad esempio nei file presenti su supporti di memorizzazione, nella rete Internet per oscurare la comunicazione dati in transito tra client e server, nelle comunicazioni(Wi-Fi e reti cellulari) e nelle transazioni finanziarie e bancarie(Home banking) e nella pay per view per impedire la visione di contenuti audiovisivi ai non abbonati.

Dunque, la crittografia è un sistema che agisce su una sequenza di caratteri e successivamente li trasforma attraverso un algoritmo matematico, la trasformazione si basa sul parametro dell’algoritmo cifratura/decifratura. La segretezza della chiave rappresenta il sigillo di sicurezza che caratterizza il sistema crittografico.

Concetta Bottiglieri.

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