Armi votive in Magna Grecia, mostra dal 23 al 25 novembre a Paestum e al Campus di Fisciano.

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Nei giorni (23-24-25) novembre 2017, si terrà un incontro Internazionale di studio “Armi votive in Magna Grecia” che si svolgerà tra il Campus Universitario di Salerno e il Museo Archeologico Nazionale di Paestum in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale /DISPAC, il Parco Archeologico di Paestum, il Museo RGZM (Romano-Germanic Central Museum) e la Fondazione Paestum Onlus.

Le ultime ricerche condotte nella Magna Grecia hanno arricchito il dossier di dati sulla presenza e sul significato delle armi difensive ed offensive (reali o simboliche) in contesti votivi delle città greche , aprendo così un dibattito sul rapporto tra guerra e culto e sulle modalità pratiche dei rituali legati al mondo delle armi.

Questa tematica era stata già affrontata precedentemente in Grecia, infatti sono recenti le sintesi su questo argomento in Gabaldón 2005, Baitinger 2011, Frielinghaus 2011 oltre alla mostra e al convegno Waffen für die Götter organizzati ad Innsbruck nel 2013 (Meighörner 2012; Egg, Naso, Rollinger 2016).

Per offerte votive di armi si intendono sia quelle reali sia quelle simboliche, quelle miniaturistiche in metallo e le più rare offerte in terracotta.

Relativamente all’Italia Meridionale numerose sono le notizie sulla presenza di armi da contesti votivi della Magna Grecia per le quali esistono alcune rassegne bibliografiche particolarmente utili (Gabaldón 2005, Baitinger 2011, La Torre 2011, Guzzo 2013).

L’incontro di studio sulle Armi votive in Magna Grecia dall’età arcaica sino alla romanizzazione, nasce quindi dalla necessità di fare il punto su questo specifico tema di ricerca, senza tralasciare il contesto generale-storico e topografico-in cui il fenomeno si inquadra.

Il giorno 23 novembre avrà luogo al Campus di Fisciano(Teatro di Ateneo)la prima sessione che vedrà partecipi : Aurelio Tommasetti(Rettore dell’Università di Salerno), Mariagiovanna Riitano(Direttore del Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale dell’Università di Salerno), Gabriel Zuchtriegel(Direttore del Parco Archeologico Nazionale di Paestum), Emanuele Greco ( Presidente della Fondazione Paestum), con la partecipazione di Mario Lombardo,Raimon Graells, Fausto Longo, Holger Baitinger.

La seconda sessione con: Alessia D’Antonio,Roberto Spadea ,Maria Rosaria Luberto ed Enzo Lippolis.

Il giorno 24 novembre si terrà la terza sessione al Campus di Fisciano(Aula Ex Consigli di Facoltà) con la partecipazione di : Angela Pontrandolfo, Maria Cecilia Parra, Azzurra Scarci, Francesco Gioacchino La Torre e Massimo Cardosa.

La quarta sessione vedrà partecipi: Gianluca Tagliamonte, Olivier De Bigault de Cazanove, Stéphane Bourdin  e Raimon Graells,

La quinta sessione : Pietro Giovanni Guzzo,Angelo Bottini,Paolo Poccetti , Gianluca Tagliamonte e Carmine Ampolo.

Il giorno 25 novembre ci sarà l’ultimo incontro al Museo Archeologico di Paestum , la sesta sessione vedrà presenti nel dibattito : Adriano La Regina,  Francesco Sirano, Massimo Osanna, Alessio Mennitti, Luca Cerchiai.Nella settima sessione parteciperanno: Maria del Mar Gabaldòn Martìnez, Marialucia Giacco, Maria Costanza Lentini, Marco Pallonetti, Alfonso Serra, Giuliana Soppelsa, Luigi Vecchio , Luigi Cicala. Alle ore 17:00 ci sarà la chiusura del convegno.

 A partire dal 25 novembre, inoltre, sarà inaugurata la Mostra “Le armi di Athena. Il santuario settentrionale di Paestum“, visitabile presso il Parco fino al 31 marzo 2018.

Concetta Bottiglieri.

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