Migliorare le procedure di riscossione della tassa di soggiorno, la proposta dei commercialisti di Salerno agli Enti Locali.

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Promuovere e sottoscrivere convenzioni per digitalizzare le procedure di riscossione dell’imposta di soggiorno a carico dei turisti che pernottano nel salernitano: è la proposta che l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) di Salerno intende sottoporre agli Enti locali al fine di valutare i benefici per il territorio, per gli operatori e per gli Enti.

L’idea è emersa nel corso di un’interessante convegno sugli aspetti gestionali delle strutture ricettive extralberghiere, organizzato lunedì presso il Comune di Amalfi, in cui si è discusso del ruolo di sostituti di imposta degli intermediari di settore e su come le recenti convenzioni tra Enti Locali e piattaforme online hanno consentito di incidere sul capitolo di bilancio che i Comuni destinano allo sviluppo e alla promozione delle attività turistiche. In particolare, ci si è soffermati sul recentissimo accordo tra comune di Napoli e Airbnb per la digitalizzazione delle procedure di riscossione dell’imposta di soggiorno che permetterà, a fronte della grossa crescita turistica degli ultimi anni e dell’ampio utilizzo della piattaforma, incassi per oltre un milione e mezzo l’anno. Grazie a questo accordo, infatti, dal 1 Maggio 2018 Airbnb sarà tenuta a riscuotere l’imposta in luogo dei gestori delle strutture ricettive al momento della prenotazione on line, contestualmente al pagamento della somma del soggiorno, e successivamente dovrà riversarla al Comune con cadenza mensile. Oltre ai vantaggi disbrigativi per gestori e turisti, questa formula offrirà un’ulteriore contrasto al fenomeno dell’evasione che le prenotazioni “private” possono implicare.

Molti altri i notevoli spunti emersi nel convegno, a cura della Commissione Arte, Cultura e Turismo dell’Odcec di Salerno presieduta dal dott. Antonio De Vito, con gli interventi del consigliere delegato all’evento dott. Gianvito Morretta, vice-presidente dell’ODCEC Salerno, della dott.sa Alessia d’Uva, del Presidente ABBAC Agostino Ingenito, dell’Assessore al Bilancio Patrimonio, Politiche Economiche e Servizi Pubblici  del Comune di Amalfi Massimo Malet e la partecipazione interessata di dottori commercialisti ed operatori del settore. Nel ribadire le caratteristiche che rendono imprenditoriali o meno le attività ricettive extralberghiere, sono state evidenziate alcune criticità della Legge Regionale e le eventuali modifiche migliorative da apportare per rendere più efficiente tali tipologie di attività, oltre a stigmatizzarne l’uso improprio e le sacche di evasione esistenti anche in tale settore.

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