Giornate della Scuola Medica Salernitana, al via la XV Edizione dal 23 al 25 ottobre.

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brochure_GIORNATE_ESTDa domani, giovedì 23 ottobre a sabato 25 ottobre prenderà il via la XV edizione de “Le Giornate della Scuola Medica Salernitana”. L’evento, organizzato dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, rinnova il legame che l’Ordine mantiene costante con la tradizione medica della prestigiosa “Schola Salerni” che dal IX-X secolo d.C. ha trasmesso, in Europa prima e nel mondo poi, l’arte medica.

“L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, – spiega il Presidente dell’Ordine Medici Salerno, Bruno Ravera – rinnova il tradizionale appuntamento con Le Giornate della Scuola Medica Salernitana per un confronto permanente tra passato e futuro, rileggendo la pratica medica odierna anche alla luce dei suoi fondamenti storici, delle metodologie didattiche, dei contesti storico politici attraverso cui si è tracciata la storia della scienza medica”.

brochure_GIORNATE_INTDomani (ore 9), il primo appuntamento con la tavola rotonda “Medicina e Musica”, nella Sala Convegni Ordine dei Medici di Salerno (Via Santi Martiri Salernitani 31). Dopo i saluti del presidente Bruno Ravera, del Presidente Centro Studi “Civitas Hippocratica” Salerno, Mario Colucci e del presidente UNIPOSMS Salerno, Pio Vicinanza, prenderà il via la prima sessione moderata da Paolo Barone, Professore Ordinario di Neurologia – Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Salerno, e da Walter Di Munzio, Direttore Dipartimento Salute Mentale Area Centro e Sud Asl Salerno. Il convegno verte sui rapporti tra medicina e musica, un argomento spesso disatteso o limitatamente trattato; eppure la musica, nella sua funzione di linguaggio universale, è quanto mai legata alla sfera delle emozioni, delle passioni, degli struggimenti che ricadono nel campo della psiche. Il meeting analizzerà il tema della musica quale attivatrice di effetti terapeutici, di suggestioni e di momenti onirici.
Interverranno: Michele Biasutti – Professore associato Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (Musicoterapia: lo stato dell’arte); Carolina Carpentieri – Musicoterapeuta Asl Sa Area Nord, Magister e Supervisore Modello Benenzon (Quando batti un ritmo su questa terra un Dio creativo si muove in te: il potere curativo dei suoni); Helen Odell Miller – Professore di Musicoterapia Anglia Ruskin University, Cambridge (Psicoanalisi e Musicoterapia nelle patologie psichiatriche); Domenica Senatore – Neuropsichiatra Responsabile Unità Complessa di NPIA Cava de’ Tirreni Asl Salerno (Armonie sonore nelle disarmonie evolutive – Musicoterapia nelle patologie neuropsichiatriche infantili); Matteo De Bartolo – Responsabile Neurofisiopatologia Distretto Rossano ASP Cosenza (Musicoterapia e neurologia: l’approccio ritmico alla malattia di Parkinson); Silvana Noschese – Sociologa, musicologa, esperta di psicofonia – Docente di Storia della Musica Liceo Musicale Alfano I (La salute vien cantando: psicofonia e musicoterapia come strumenti di prevenzione); Antonietta De Vivo – Consulente Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno (La Musicoterapia nel mondo: tra identità e globalizzazione).

La seconda sessione, moderata dal Direttore del Conservatorio di Musica di Salerno, Imma Battista e da Pio Vicinanza, presidente UNIPOSMS Salerno, vedrà la partecipazione di Giuseppe Sanges – Neurologo Asl Na3, dottore in Neuroscienze (Il misterioso caso di Maurice Ravel); Giuseppe Lauriello – Primario Emerito Pneumologia Salerno, Storico della Medicina (La tubercolosi nei musicisti: il caso Chopin); la musicoterapeuta Carolina Carpentieri (Florestano, Eusebio e i tanti volti della creatività di Robert Schumman); Gianni Iacovelli – Presidente Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria Roma (Patologia, Pathos e Vocalità: un viaggio nell’opera lirica); Marta Licata – Dottoranda in Medicina e Scienze Umane Università degli Studi dell’Insubria (La musica nella medicina del Mediterraneo e del vicino Oriente Antico). Le conclusioni (ore 16.30) sono affidate a Giuseppe O. Armocida, docente di Storia della medicina – Università degli Studi “Insubria” Varese – Presidente Società Italiana Storia della Medicina. Alle ore 20, al Teatro Augusteo di Salerno Gran Galà di Identità Sonore – Concerto per Madre Musica.

Venerdì 24 ottobre alle ore 11, nella Sala Convegni dell’Ordine dei Medici di Salerno, si terrà l’incontro “Luci e ombre nella ricerca delle cellule staminali”, moderato dal giornalista Luciano Onder. Interverranno: Stefano Stifani – McGill University and Montreal Neurological Institute and Hospital, Canada; Ruggero De Maria Marchiano – Direttore Scientifico Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena“ Roma; Radhika Pochampally – University of Mississippi Medical Center, USA; John Estrada – Associate Director of the LSU-Tulane Clinical Louisiana State – University; Lucio Miele – Louisiana State University and Louisiana Cancer Research Consortium, USA, Former U.S. Food and Drug Administration, USA; Umberto Galderisi, Biologia Molecolare Seconda Università di Napoli.

Sempre venerdì 24 ottobre, nell’Aula Magna “Vincenzo Buonocore” dell’Università degli Studi di Salerno, si svolgerà la cerimonia di Consegna dei Premi Internazionali “Scuola Medica Salernitana 2014” e il Giuramento di Ippocrate dei Neolaureati iscritti all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. Dopo l’introduzione del Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, Bruno Ravera e del Magnifico Rettore dell’ateneo salernitano, Aurelio Tommasetti, parteciperanno alla manifestazione: Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno; Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo Primate Metropolita Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno; Vincenzo Viggiani, Direttore Generale A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona,

Sabato, 25 ottobre, (dalle ore 8.30 alle 19) al Grand Hotel Salerno (Lungomare Tafuri 1, Salerno), ultimo appuntamento delle Giornate della Scuola Medica Salernitana, con il convegno internazionale “I molteplici volti delle cellule staminali”. Prevista anche la presenza del ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

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