Senzatomica, chiusura con concerto domenica 30 al Marte di Cava.

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Cava de’ Tirreni (Salerno) – Sound mediterraneo per lo special event in chiusura di “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nuclerari”, la mostra sul disarmo nucleare, promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, ospitata in versione “compact” dal comune di Cava de’ Tirreni dal 20 al 30 marzo 2014 presso il Marte Mediateca Arte Eventi.

Un doppio concerto, con ingresso rigorosamente gratuito come tutti gli eventi di Senzatomica, in cartellone domenica 30 marzo, a partire dalle ore 21.30 presso il foyer del Marte, nei pressi dell’area bar.

Un’estemporanea sonora nata dall’incontro dei musicisti presenti sul palco, provenienti da differenti esperienze e background musicali, accomunati però dal desiderio di donare la propria arte, fondendosi e contaminandosi. Una fusione artistica di stili e ritmi che spaziano dal jazz al blues alla tradizione partenopea, fino ad allargarsi alle sonorità mediterranee, latin e funky.

Un viaggio di rara sintesi ed eleganza, con un risultato di grande impatto emotivo  che proietterà lo spettatore in una full immersion emozionale.

Ad aprire il grande live al Marte sarà il Mendoza Merolla Guarracino Trio. On stage Sasà Mendoza, pianista, fisarmonicista, compositore, arrangiatore, cantante, instancabile indagatore di tutte le realtà colte contemporanee, dal jazz alla word music; Ciccio Merolla, musicista dal grande carisma, tra i percussionisti-rapper più accreditati, autore di un disco di sole percussioni dove i ritmi etnici si sposano con il funky, l’hip hop e la techno; Gianni Guarracino, chitarrista, compositore ed arrangiatore, tra i più influenti musicisti della scena napoletana degli ultimi trent’anni, punto di riferimento del cosiddetto movimento “Neapolitan Power”.

Il filo conduttore è l’energia che fa emergere l’innato potenziale dell’essere umano, un sole splendente che trasforma, illumina ed espande la profondità della vita.

Alle 22.45 protagonista del palco il Pepe Arcucci Quartet, altra formazione costituita ad hoc per Senzatomica. Un quartetto in cui confluiscono e si sintetizzano le peculiarità stilistiche e culturali degli elementi che lo compongono. La voce calda e melodiosa di Clara Arcucci si intreccerà con le suggestioni sonore del contrabbasso del salernitano Antonio Pepe. In scena con loro anche Salvatore Torregrossa al piano e Alberto Mazzeo alla batteria. Un “pure jazz”, il cui repertorio è costituito da celebri e intramontabili ballads, ma anche melodie della tradizione classica napoletana rivisitate e riarrangiate.

Per tutto il week end e anche domenica sera, sarà ancora possibile visitare la mostra “Senzatomica”, che si inserisce nella campagna di sensibilizzazione al disarmo nucleare intrapresa dal presidente della Soka Gakkai Internazionale, Daisaku Ikeda,  nell’intento di diffondere una concreta cultura di pace.

Sono circa 70 le classi, dalle elementari agli istituti superiori, che nei giorni scorsi hanno già visitato l’esposizione, alla scoperta di un percorso di disarmo, raccogliendo il testimone del futuro del nostro pianeta e renderlo un luogo in cui alle armi e ai conflitti  si sostituisce il dialogo. È alle giovani generazioni che si rivolge la mostra, protagoniste del proprio futuro: quel futuro simboleggiato dall’ultimo pannello a specchio in cui l’immagine si riflette, simbolo emblematico dell’importanza dell’azione di ogni singolo individuo nella creazione di un’onda di pace

“Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”  è soprattutto un’occasione di riflessione critica su grandi temi: garantire il diritto alla vita di tutti i popoli, passare dalla sicurezza basata sulle armi alla sicurezza basata sul soddisfacimento dei bisogni fondamentali degli esseri umani, cambiare la visione del mondo da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca.

Centrale il concetto di empowerment, ovvero l’infinito potenziale che esiste nel profondo del cuore di ogni persona per liberare il coraggio per costruire una solidarietà globale e creare un’indomabile forza di pace.

Dopo Cava de’ Tirreni, la mostra itinerante si sposterà ad Agropoli dal 3 al 15 aprile.

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