Una ricercatrice dell’azienda agricola Sant’Elmo con il progetto INbosco ha superato la prima selezione di Agri Academy.

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Dopo la sessione estiva, riparte AgriAcademy, il progetto di alta formazione ideato e sviluppato da ISMEA in collaborazione con il Mipaaft con l’obiettivo di avvicinare gli agricoltori under 40 alle tematiche dell’Agricoltura 4.0, della digital transformation, dell’export management e del marketing, lavorando alla costruzione di veri progetti. 

E uno di questi progetti, proposto da 2 imprenditrici agricole che hanno lavorato in team, porta la firma anche di una giovane campana di Salerno. Si tratta di Nunzia Cerino Conte dell’azienda agricola e forestale Sant’Elmo che, con Marta Giampiccolo di Perugia, ha presentato il progetto INBosco che ha superato la prima selezione tra 12 progetti entrando nei 4 finalisti. Ma vediamo di cosa si tratta.

INBOSCO è un progetto che propone un nuovo approccio alla gestione delle risorse forestali che, oltre all’utilizzo sostenibile del legno e alla promozione della filiera legno-foresta, propone servizi innovativi che consentono di riprendere, rivalutare e usare in maniera diversa e guidata il bosco, all’insegna del motto: non solo legno. L’idea, dunque, è di promuovere il contatto con la natura ma senza eccessivi interventi da parte dell’uomo.

“Un progetto – spiega Nunzia Cerino Conte – che mira a favorire lo sviluppo di un’economia forestale e del legno efficiente e innovativa, attenta agli aspetti di tutela ambientale e di gestione del territorio attraverso un maggior coordinamento e coerenza tra le diverse componenti della filiera. Un insieme di risorse per trasformare il bosco da peso a potenzialità”.

Nunzia Cerino Conte è titolare dell’azienda agricola e forestale Sant’Elmo che si occupa di gestione di aree boschive e di olivicoltura.

 

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