Otto nuovi sentieri individuati dall’ Ente Riserve Naturali Foce Sele, presentazione giovedì 10 a Contursi.

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L’ Ente Riserve Regionali Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, ha individuato otto sentieri che miglioreranno la fruibilità del suo territorio. I sentieri sono caratterizzati da diverso grado di difficoltà e sono ubicati nella fascia costiera, lungo i fiumi Sele e Tanagro e sul massiccio Eremita Marzano. Da qui, il più lungo ed impegnativo, conduce fino alla Basilicata.

I nuovi sentieri saranno presentati giovedì 10 agosto alle 18,30, nell’aula consiliare del Comune di Contursi Terme.

Si tratta di percorsi dai nomi suggestivi che ne richiamano le principali caratteristiche: il Sentiero del benessere, il Sentiero delle acque termali, il Sentiero dell’oasi dunale Torre di Paestum, il Sentiero del salice, il Sentiero della cicogna bianca, il Sentiero del mulino, il Sentiero Francesco Tullio, il Sentiero piano di pecore.

Grazie a un finanziamento della Regione Campania, per ciascun sentiero è stata redatta una carta in italiano e in inglese, corredata da un QR code per il collegamento con cellulari e smartphone.

Per ciascuno di essi, oltre a una breve descrizione, sono fornite indicazioni utili per la fruizione come il punto di partenza, il grado di difficoltà, la lunghezza, il tipo di abbigliamento, la presenza di aree picnic.

 

I sentieri saranno descritti dai sindaci dei comuni di Contursi Terme Alfonso Forlenza (acque termali e benessere), Capaccio Paestum Franco Palumbo (oasi dunale Torre di Paestum), di Castelcivita Antonio Forziati (del mulino e del salice), di Sala Consilina Francesco Cavallone (della cicogna bianca), di Colliano Adriano Goffredo (piano di pecore), di Laviano Oscar Imbriaco (Francesco Tullio). Al termine Alessandro Giannattasio, presidente CAI Salerno, relazionerà sull’escursionismo oggi. Con il CAI l’Ente Riserve ha da tempo sottoscritto un protocollo di intesa in nome di comuni obiettivi di fruizione dell’ambiente naturale.

 

Le carte dei sentieri, in occasione della presentazione saranno offerte gratuitamente ai partecipanti, ma sono fin d’ora presenti sul sito istituzionale dell’Ente www.riservasele.it.

 

“La rete dei sentieri deve corrispondere alla rete dei comuni che devono collaborare per rafforzare le rispettive strategie – ha detto la Commissaria dell’Ente Riserve architetto Maria Gabriella Alfano – Ci aspettiamo proposte o segnalazioni di ulteriori percorsi. L’obiettivo è quello di realizzare percorsi di trekking da connettere ai numerosi beni culturali del territorio, ad altri attrattori quali ad esempio gli impianti termali, alle attività ricettive e di ristorazione, agli eventi culturali e folkloristici. Un progetto ambizioso che possiamo realizzare solo con la collaborazione di tutti.”

 

Le Riserve Naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano” si estendono per quasi diecimila ettari lungo la fascia litoranea che fiancheggia la foce del fiume Sele, sulle sponde dei fiumi Sele ,Tanagro e Calore le prima e  sul massiccio dei monti Eremita e Marzano la seconda. L’area protetta interessa trentanove comuni, nelle province di Avellino e di Salerno, e cinque comunità montane. Si tratta di un territorio caratterizzato da qualità ambientale elevata, riconosciuta perfino a livello europeo, come testimonia la presenza al suo interno dei siti di importanza comunitaria (SIC): quello della fascia costiera nei comuni  di Capaccio ed Eboli, quello alla confluenza dei fiumi Sele e Tanagro, quello dell’alto Calore Salernitano, e quello del Monte Eremita. Il territorio comprende una zona umida di interesse internazionale che ospita numerose e rarissime specie vegetali e animali nei comuni di Campagna, Serre e Persano.

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