Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano partner in 2 progetti di Fondazione con il Sud.

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L’Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano è partner in due proposte del valore di circa 200.000 euro ciascuna, elaborate da Associazioni del territorio e candidate al Bando di “Fondazione con il sud”, ente non profit che fin dal 2006 promuove l’infrastrutturazione solidale del Mezzogiorno con percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete.

La prima proposta, denominata Sele(a)zioniamo ha come soggetto capofila l’Associazione “Amici di Laviano” e prevede interventi materiali ed immateriali sul fiume Sele consistenti nel monitoraggio dell’habitat che individuerà anche le specie aliene, in attività di prevenzione delle esondazioni e degli incendi, nella creazione di percorsi naturalistici e sportivi, anche a livello di navigabilità, nella creazione di un laboratorio dell’impresa sostenibile in collegamento con le scuole.

La seconda proposta, denominata “Connessioni dalla rete ecologica alle comunità rurali” ha come capofila la “Fondazione Monte Cervati” ed è rivolta all’ambito fluviale del Tanagro, nel comune di Sala Consilina. Si prevedono la revisione degli strumenti di pianificazione e di gestione, interventi di ripristino ambientale, la realizzazione di un’area faunistica, di un percorso natura e di campi agricoli sperimentali. Saranno svolte attività di monitoraggio e di divulgazione, estesa anche alle scuole, con sei eventi dimostrativi sul territorio.

“Riteniamo molto importante il contributo che le Associazioni presenti sul territorio forniscono alle attività dell’Ente. Abbiamo aderito volentieri a queste proposte che sono coerenti con gli obiettivi di tutela e di valorizzazione dell’Area Naturale protetta. Auspichiamo che vengano ritenute meritevoli di finanziamento per migliorare lo stato dell’ambiente fluviale e per creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile” dichiara la Commissaria dell’Ente Riserve arch. Maria Gabriella Alfano.  “Sarà una boccata d’ossigeno per il territorio del Sele-Tanagro che necessita di una maggiore attenzione, anche in termini di stanziamenti di risorse economiche, per tutelare e valorizzare il suo straordinario capitale naturale.”

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