Di nuovo in onda, liberate a Paestum le 5 tartarughe curate alla Stazione Dohrn di Portici.

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Successo per l’evento “Di nuovo in onda” dedicato al ritorno in mare di cinque tartarughe Caretta caretta in occasione del World Turtle Day,presso la Riserva Naturale Foce Sele – Tanagro. Le tartarughe, che versavano in uno stato di grave difficoltà per l’ingestione di plastica o per l’impatto con ami, corde e altri materiali utilizzati per la pesca, hanno riconquistato la loro libertà nel mare di Eboli, presso il Lido Paestum. <<Questa giornata rappresenta un momento speciale di condivisione. In occasione  del “World Turtle day”,  la SZN è soddisfatta e contenta di liberare Capitan Peter, Ettore, Valentina, Marianna e  Melibea, le tartarughe che sono state seguite e curate dal  Centro Ricerche di Portici. E’ fondamentale, insieme a tutte le persone, cittadini e piccoli studenti, promuovere occasioni di divulgazione scientifica a tutela dell’ecosistema marino e dei preziosi esemplari di Caretta caretta>>, ha spiegato Sandra Hochscheid, Responsabile Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN.

<<Questi esemplari sono stati trovati lungo le coste della Campania intrappolati in reti da pesca, con ami e lenze ingerite, con plastiche che bloccavano lo stomaco e l’intestino e con lesioni agli arti, occhi, carapace e ferite di altra entità. La scelta del luogo di rilascio non è casuale. Infatti, la spiaggia antistante il Lido Paestum ha ospitato, l’anno scorso, un nido di tartaruga. Si trova nella Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro, con cui è iniziata, grazie a Maria Gabriella Alfano, Commissaria dell’Ente, una proficua collaborazione per la difesa delle tartarughe e dell’ambiente costiero in cui nidificano>>, conclude la ricercatrice. Durante l’evento  “Di nuovo in onda” sono intervenuti gli alunni degli Istituti comprensivi Virgilio e Gonzaga di Eboli che si sono impegnati in molteplici attività per conoscere questi meravigliosi esemplari di Caretta caretta. L’iniziativa ha ricevuto anche il Patrocinio del Rotary Club Campagna Valle del Sele

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