Settimana della legalità al Liceo De Filippis Galdi di Cava.

0
401

Razzismo ed integrazione, bullismo ed inclusione: la legalità nelle sue declinazioni.

Di tutto questo si parlerà al Liceo De Filippis Galdi, retto dalla Dirigente scolastica Ester Cherri, con scrittori ed esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni,  che dialogheranno con studenti e docenti  durante la settimana che si apre il 19 marzo, giornata dedicata alla figura di don Peppe Diana. Ed animeranno la liturgia in  memoria del sacerdote vittima della camorra nel 1994, nella chiesa del Gesù Nuovo di Napoli, i “Cantori del Galdi”, allievi della sezione  musicale, accompagnati da un ensemble strumentale e diretti dal maestro Giuseppe Balzano su organizzazione della professoressa Giuseppina Gallozzi.

“Scopo di questa iniziativa, che impegnerà docenti e studenti dentro e fuori dalla scuola, è il miglioramento della percezione e della conoscenza delle differenze che caratterizzano le persone come disabilità, cultura, lingua, religione, genere – dichiara la Dirigente scolastica Ester Cherri – perché, spesso, è questa difficoltà che genera atteggiamenti di discriminazione etnico-razziale e di violenza sulle donne o sulle persone con disabilità. D’altro canto – continua la Dirigente- la legalità è la  cifra distintiva di un comportamento improntato al rispetto della persona e la scuola è il luogo in cui si devono costruire modelli di legalità”.

Nella giornata, dunque del 19, alle ore 9,30, nell’Aula magna del Liceo classico Marco Galdi,  i funzionari della Polizia di Stato di Salerno, il Commissario Capo dottor Roberto Alaggia e l’Assistente Capo dottoressa Valeria Berardi, presenteranno agli studenti il Progetto “PretenDIAMO legalità”, elaborato di concerto con il MIUR, finalizzato alla promozione della cultura della legalità.

Sempre lunedì, nei locali della Biblioteca del Liceo De Filippis, alle ore 10, l’archeologo e fotografo Ico Gasparri presenterà il suo libro “Chi è il maestro del lupo cattivo?” (Hoepli edizioni) che arricchisce l’omonimo progetto, partito nel 1990, dedicato al tema delle radici culturali della violenza sulla donna rintracciabili nella pubblicità stradale.

Martedì 20, una delegazione di docenti e studenti parteciperà al Convegno “La Filosofia del dialogo interreligioso fra tradizione e contemporaneità” presso l’Università degli Studi di Salerno.

Il 21 marzo sarà, invece,  la volta di Libera. “Terra, solchi di verità e giustizia”, lo slogan della XXIII Giornata dell’Associazione voluta da Don Ciotti.  Gli studenti si recheranno a Pompei/Scafati per rendere omaggio alle vittime innocenti della mafia.

Nella giornata di giovedì 22, alle ore 10, ancora nell’Aula Magna della sezione classica, si discuterà di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo con la professoressa Emiliana Senatore, coautrice con Maria Anna Formisano del libro “Mi voglio bene” (Areablu edizioni). Interverranno il giornalista Nico Casale e l’avvocato Claudia Pecoraro, coordinatrice dello Sportello legale “Avvocato di Strada”  di Salerno.

La maratona della legalità si concluderà venerdì 23, alle ore 10, nel plesso De Filippis, con Pippo Zarrella, autore di “Sottopelle” (Il quaderno edizioni). Con Zarrella, avvocato, da anni impegnato nell’associazionismo e nel sociale, gli studenti si confronteranno su immigrazione, comunità rom e politiche di sicurezza.

I saluti finali saranno affidati al costituendo coro del Liceo De Filippis, formazione che nasce sotto il segno dell’inclusione e dell’integrazione. Componenti speciali saranno gli allievi con disabilità e le giovani Nigeriane in attesa dello status di rifugiato, ospiti, attualmente, dell’accoglienza cappuccina di  Casa San Felice di Cava de’ Tirreni diretta da Padre Giacomo Santarsieri.

LASCIA UN COMMENTO