Il Sabato del Paesaggio, il racconto di un'alunna del Liceo Da Vinci di Salerno.

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L’Archivio Di Stato di Salerno, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e l’Associazione Culturale “Articolo 9″, in collaborazione con la Biblioteca Archivio della Fotografia Mediterranea di Torchiara, hanno dato vita al laboratorio didattico “Il Sabato Del Paesaggio”. Gli incontri si sono tenuti presso l’Archivio di Stato della città di Salerno nei rispettivi 18 gennaio, 25 gennaio e 1 febbraio.                                                                                                                                 

Il viaggio nel passato sulle orme del Grand Tour ha visto protagonisti gli studenti del Liceo, chiamati a ripercorrere le strade della Provincia di Salerno con occhi diversi, le stesse strade che i giovani attraversano ogni giorno  senza guardarle davvero. Un recupero dell’antichità, questa l’intenzione degli incontri: obiettivo raggiunto da parte dei relatori, che con le loro parole hanno portato gli studenti direttamente nel Sette/Ottocento. Due secoli dominati dai viaggi per imparare a vivere.

Chiamato Grand Tour da Richard Lassels nel 1670, da allora è il riferimento principale degli itinerari di aristocratici europei alla scoperta della nostra penisola, della nostra cultura e del nostro paesaggio. Viaggiare, però, non era solo imparare, e J.W.Goethe lo sapeva bene. Egli venne in Italia nel 1786 per fuggire, per rinascere, e ci riuscì. Questo dovrebbe essere il vero scopo di andar via: ritrovare se stessi. Possono passare mesi, anni, secoli ma ci sarà sempre chi viaggia, ci sarà sempre colui che ammirerà un paesaggio, un albero, anche il più spoglio; osservarlo non significa guardarlo con gli occhi, ma con l’anima. Ammirare qualcosa è sentirla nei suoni, percepirla sulla pelle, farsi travolgere completamente come da un’onda impetuosa. Ammirare un paesaggio è ritrovare la traccia di un passato che ormai possiamo solo immaginare. Durante il laboratorio, quindi, gli studenti del Liceo hanno imparato a guardare con occhi nuovi il paesaggio che li circonda, a tutelare e a valorizzare la bellezza di un territorio che, spesso, viene quotidianamente violato.
   
Articolo redatto da Emanuela Adinolfi, classe VB, Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”

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