Uomini e boschi, presentazione del libro di Alfonso De Nardo giovedì 10 al Graal di Nocera.

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Primo appuntamento con le iniziative culturali del Graal club e restaurant a Nocera Inferiore, in concomitanza con l’apertura della prima mostra, d’arte fotografica, “Orizzonti Diversi by RBL” che si sta rivelando di grande interesse con una notevole affluenza di visitatori.

La Chiesa sconsacrata del 1080 di Nocera Inferiore diventa la location ideale per accogliere artisti, fotografi, scrittori, musicisti e dare vita a un vero viaggio tra arte, cultura, musica e sapori.

Giovedì 10 gennaio, alle 18, nella sala principale del Graal, sarà presentato il libro di Alfonso De Nardo “Uomini e Boschi” (CLEAN Edizioni).

Il volume affronta la problematica forestale, l’uso consapevole del territorio montano e dei boschi con la necessità imprescindibile di conservare e migliorare  la copertura vegetazionale come fattore insostituibile di stabilità idrogeologica ed elemento primario di valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio.

Introduzione ai lavori a cura di Rosario Lambiase

Dialogheranno con l’autore

Federica Fortino, Assessore alle Politiche Giovani e Culturali della città di Nocera Inferiore;

Tristano Dello Ioio, Presidente del Parco regionale dei Monti Lattari;

Giuseppe Carpentieri, Dottore in Architettura

Estratto dal libro: “Oggi i boschi appenninici vivono un secondo Medioevo, caratterizzato come il primo dall’abbandono della montagna, quindi dall’espansione e dall’inselvatichimento della copertura forestale. Stavolta però in un contesto di crescita sociale e di sviluppo tecnologico mai finora registrati. C’è un’Italia divisa in due, tra pianure e montagna: da una parte espansione senza limiti di periferie urbane, sprawl edilizio, impermeabilizzazione selvaggia e consumo di suolo incontrastato, che determinano insostenibili condizioni di congestionamento delle aree metropolitane e delle piane ad agricoltura intensiva; dall’altra montagne disabitate, prive di utilizzazione e di manutenzione, circondate da piccoli centri urbani sempre più abbandonati, che con il bosco e gli altipiani hanno un rapporto ormai debolissimo. Nonostante gli immensi progressi del mondo contemporaneo, all’espansione del bosco corrispondono, come invarianti della Storia, incuria e abbandono, che contribuiscono fortemente alla vulnerabilità del territorio di versante e di pianura.”

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2264283777230905/

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