Salerno Letteratura, il programma di martedì 18.

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Sarà David Foenkinos, autore di “Verso la bellezza” (Solferino) la star della giornata di martedì 18 giugno del festival Salerno Letteratura. Insieme a Epifanio Ajello (ore 21.30 atrio del Duomo), il puripremiato scrittore (bestseller in Francia) discuterà di come l’arte possa agire sulle vite degli uomini curando le ferite dell’anima e aprendole a un nuovo amore. Foenkinos incontrerà la stampa martedì 18 alle ore 17.30 a Palazzo Fruscione. Alle 20, atrio del Duomo, Ornela Vorpsi, autrice de “Il paese dove non si muore mai” (minimum fax). A seguire (22.30), sempre nell’atrio del Duomo, il concerto-spettacolo su testi di Alessio Arena tratti dal romanzo “La notte non vuole venire” (Fandango Libri) con Alessio Arena (voce, chitarra, chitarrino napoletano), Arcangelo Michele Caso (violoncello), Giovanni Sanarico (violoncello) e Ilaria Scarano (voce recitante). Tema della serata è “Italie/ La sirena di New York. Arena canta Lorca e Mignonette”. Gran finale alle 23, all’Arco catalano con la presentazione del libro di Nicola Bottiglieri, autore di “A Sud del Sud. Quasi fuori dalla carta geografica” (Robin). Un professore “giovane pensionato” decide di fare il più grande viaggio della sua vita: attraversare la Terra del Fuoco e arrivare a Capo Horn. Il narratore-viaggiatore si rende conto che il suo procedere somiglia a quello di una chiocciola vagabonda che striscia portando il suo labirinto sulle spalle ma sa che con Google Earth il mondo si può vedere dall’alto, addirittura chiudere nel palmo della mano. Conducono Rosa Maria Grillo e Vincenzo Salerno.

 

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. Un evento da non perdere è quello promosso in collaborazione con la scuola Holden. Alle 18, presso la chiesa di Santa Maria de Lama, Simone Regazzoni parlerà al pubblico del rapporto tra amore e filosofia. “La filosofia come dichiarazione d’amore: da Platone a Because the night” è il tema di un dialogo che dal Simposio di Platone arriva ai nostri giorni. Alle 18.30, alla chiesa dell’Addolorata, lo show case del gruppo musicale Levia per la presentazione del disco “L’altro capo” (I Make Records). In scena Alfonso De Chiara, Fabio Raiola, Domenico Andria, Rocco Sagaria. Alla stessa ora, all’Arco catalano, incontro con Franco Esposito e Roberto Guerriero, autori di “Il Capitano” (Euclidea Ead – Telecolore edizioni): la storia di Donato Vestuti, giovane capitano dell’Esercito, caduto in guerra pochi giorni prima dell’armistizio, fondatore della primja società di calcio a Salerno. La Salernitana sarà protagonista anche di un altro incontro (ore 21, largo Barbuti) con Riccardo Cucchi, autore di “Radiogol” ( Il Saggiatore). Alle 19, negli spazi della chiesa di Santa Maria de Lama, ci sarà invece Lorena Minutilli, autrice di “Elena di Sparta” (Baldini – Castoldi): quando dopo il famoso assedio di Troia Elena viene riportata in patria, Menelao ha solo una domanda da farle: perché ha deciso di scatenare una guerra? Conduce Eva Cantarella. Alle 19.30, al Tempio di Pomona, per la sezione Graphic novel, l’incontro con il fenomeno del momento, la fumettista salernitana Zuzu, che per Coconino Press – Fandango ha firmato “Cheese”. In contemporanea, ma a Palazzo Fruscione, focus su “La Galizia di Uxio Novoneyra”, una tavola rotonda con Manuel Jabois, Antòn Lopo, Branca Novoneyra e Marco Paone, progetto realizzato in collaborazione con la Fundacion Uxio Novoneyra finanziato con i fondi Erasmus +.

 

RAGAZZI. Tra gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, ospiti della Summer School (9.30, chiesa dell’Addolorata) saranno Andrea Atzori (“Multiverse Ballad”, Origami edizioni), Chiara Parenti (10.30) che racconterà la sua esperienza di scrittrice crossover e Raffaele Morrone (11.30) al timone di un corso-laboratorio di sceneggiatura per video musicali. Alle 17.30, negli spazi dell’Archivio dell’architettura contemporanea, invece, incontro con Daniele Aristarco e Silvia Siniscalchi del Dipsum dell’Università di Salerno per affrontare il delicato rapporto tra presente e passato. Alle 18 a Palazzo Fruscione sarà poi la volta dell’incontro-laboratorio con Giuditta Campello, autrice de “Il lupo e i sette terribili capretti” (Piemme).

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