Petrademone – Il Libro delle porte, presentazione del libro di Manlio Castagna alla Libreria Mondadori..

0
522

Le presentazioni dei libri non sono mai  molto affollate in libreria, luoghi deputati   non solo alla curiosità dei lettori  e all’acquisto dei libri ma  anche a questi incontri  con l’autore che generalmente non  trovi così per strada, né conosciamo direttamente, ma che le Librerie cercano di far  conoscere al  pubblico.

Ebbene sabato  7 aprile, la Libreria “Mondadori” del Corso V. Emanuele di Salerno era gremita. Non bastavano sedie, sgabelli e più di cinquanta persone sono rimaste in piedi fino alla fine  ad ascoltare e ad applaudire, ad interloquire e a fotografare , videoregistrare  l’incontro  con un autore  speciale  e appassionato di lettura e cinema.

Manlio Castagna  salernitano , giovane  scrittore al suo primo libro che già è una saga e presto  sarà  anche una serie TV, ha  esordito alla regia nel 1997 con il pluripremiato corto “Indice di frequenza”, con Alessandro Haber , ma lui  da vent’anni collabora e organizza il Giffoni Film Festival, dal 2007 ne è il vicedirettore artistico.

Si è nutrito fin da piccolo della rivista “Ciak” –  ci racconta il padre presente lì in libreria- gli  ho comprato la prima telecamera  da ragazzino e lui riprendeva tutti noi in famiglia e realizzava i primi  video e cortometraggi. Poi ha sempre letto tanto  anche se la scuola  non la  amava molto”.

Infatti Manlio Castagna  ha mangiato pane  cinema e libri, e poi  ha maturato l’idea della scrittura.  Le centinaia di film per ragazzi  che supervisiona ogni anno per il Giffoni Film Festival sicuramente lo hanno guidato nello stile  cinematografico che  il suo  libro “Petrademone – Il Libro delle porte” riflette. Lo leggi e  lo vedi in scena , è un misto di sceneggiatura   e di romanzo, tra fantasy e realtà, tra immagini, sfumature, suoni, colori, vissuto interiore. Un Viaggio nell’inconscio delle paure , del dolore, della speranza.

Quest’anno con il suo romanzo fantasy “Petrademone”, Manlio Castagna ha conquistato il cuore di grandi e piccini, per il suo stile narrativo fresco, scorrevole e travolgente.

Ci ha raccontato di lui , delle sue esperienze di vita, del  suo bisogno di scrivere , di raccontare  e della  sua scelta  di farlo rivolgendosi a tutti e non solo ai ragazzi, perché Frida,  nel suo libro cresce  con il lettore che  segue il suo  viaggio  interiore e di maturazione.

Un Libro da leggere da soli e in compagnia, in classe, a  scuola, in vacanza,  al bar. Un libro  per pensare anche  con la fantasia  ma per riflettere sulla realtà.

I cani sono  protagonisti unitamente a gli umani in questo  racconto , sono quelli che Manlio ama da sempre, che vivono in simbiosi  con lui, con la sua  splendida compagna di vita Simona e la piccola Frida, nome della  biondissima  figlia  ma anche della protagonista del  libro.

Un libro non ha un target preciso – ci ha detto  in coda a questa serata  trascorsa  in libreria – anche una  signora di 91 anni  lo sta leggendo insieme alla nipote e aspetta di leggere  gli altri “.Un modo di allungarsi la vita leggendo , ma anche di riempirla  in modo sano e utile. I libri non hanno età ma passione , quella che ci accompagna sempre se qualcuno da bambini ci leggeva un libro, ci raccontava una storia e ci ha contagiato in questa magia dell’ascolto.

La voce di Cristiana  dell’Anna , nota  attrice napoletana,  emigrata  nei teatri londinesi, ora  ritornata  in  Italia  e protagonista di numerose  fiction televisive, ha dato vita ad alcune pagine del libro tra  gli applausi generali. La conduzione di  Vincenzo    Fernicola  ha  reso tutto molto familiare  e piacevole.

Standing ovation finale con  Frida che reclamava il suo papà molto emozionato dalla platea sorridente e un Border collie amico, Locklann,  che  abbaiava tra la folla, nato a Petrademone, luogo che esiste davvero e dove si allevano questi animali meravigliosi.

Finale con dediche  sulle prime pagine del suo libro e selfie con  gli amici in questo sabato  pomeriggio mentre  fuori una folla infinita passeggiava sul corso salernitano a festeggiare finalmente la primavera.

Gilda Ricci

LASCIA UN COMMENTO