Parrucche, Francesca Cutino presenta il suo libro mercoledi 23.

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Sarà la libreria Guida Imagine’s Book di Salerno (Corso Garibaldi, 142) la prossima tappa del tour di ‘Parrucche’, il nuovo romanzo di Francesca Cutino.

Dopo due anni dall’esordio con ’28 giorni – Storie di madri’, la giornalista e scrittrice Francesca Cutino torna sulla scena letteraria con la sua seconda opera ‘Parrucche’, un romanzo di 170 pagine in cui una storia nella storia prende vita a colpi di capitoli sempre più avvincenti.

“E’ una storia che mi rappresenta molto. Dentro c’è tanto della mia vita, delle mie esperienze e della mia fantasia. La storia che racconto mi ha travolto, avevo un bisogno forte di buttarla fuori, di darle forma e anima. Credo sia accaduto un pò a tutti di avere qualcosa dentro che freme, un segreto, un progetto, un sogno, pronto ad esplodere alla prima occasione”. Così la Cutino spiega l’origine del suo romanzo per poi sviscerarne i contenuti. “E’ un gioco di ruoli, dove tutto non è mai come sembra, c’è chi indossa una parrucca per essere altro da sè, chi nasconde qualcosa, chi tenta di ripararsi dal dolore e chi spera, come ultima spiaggia, di ridarsi dignità e speranza”.

La protagonista del romanzo è un’esperta di comunicazione alle prese con una campagna elettorale di un candidato sindaco di una città senza nome. Una campagna elettorale che si tinge di giallo, ma anche di rosa. Al centro della storia, però, vi è il ‘mostro’, così l’autrice lo definisce a più riprese, che cancella e annienta l’essere umano.

Chissà che la storia non ricalchi qualche esperienza vissuta… Francesca Cutino, oltre ad essere una scrittrice è anche impegnata da anni nell’ambito della comunicazione e degli uffici stampa. Tante corrispondenze con la realtà sono ravvisabbili anche nella presenza, all’interno del romanzo, di un fiume portatore di morte, inquinato e abbandonato all’incuria, tra le cause maggiori della malattia. Compito del lettore è quello di immedesimarsi e di trovare i punti di contatto con la realtà, sebbene il romanzo sia ambientato in un ‘non luogo’, ma allo stesso tempo identitario e carico di  sensazioni e tradizioni.

 

L’appuntamento è per Mercoledì 23 Gennaio alle 18.30 presso la nota libreria salernitana con gli autorevoli interventi di Vittorio Acocella organizzatore dell’evento, Sonia Senatore responsabile regionale del C.A.D. (Centro Ascolto del Disagio), Titti D’Ambrosio ( Sportello Giovani OMCeOSA, Osservatorio Nazionale Giovani ENPAM), Rosamari Castaldi (Psicoterapeuta, Psicologa, Pedagogista). Modererà il dibattito la giornalista Lia Cutino.

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