Torna La Bottega della Fantasia, rassegna di canzoni per bambini domenica 20 a Pisciotta.

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Dopo una lunga pausa durata 16 anni, riapre i battenti “La bottega della fantasia” la manifestazione canora che dà spazio ai bambini dai 3 agli 11 anni. Canzoni, ricordi, performance artistiche e molto altro animeranno la serata del 20 agosto a Pisciotta (SA), alle ore 21 presso il piazzale dell’ex convento. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Artisti Cilentani Associati e con il patrocinio e il contributo del Comune di Pisciotta, sarà ad ingresso gratuito. Una gara che porterà sulla scena undici bambini, oltre al piccolo coro de “La bottega”, che si sfideranno sulle note di sette canzoni dello Zecchino d’oro.

Oltre ai piccoli cantanti, per la prima volta in quest’edizione, ci sarà una gara canora parallela tra i senior, ragazzi dai 13 anni in su che hanno partecipato alle edizioni passate della manifestazione. Diversi e per tutti i gusti musicali i successi portati sul palco: da “Tu sì ‘na cosa grande” a “Goldrake”, dalla nostalgica “Cosa resterà degli anni ‘80” all’energica “Sei nell’anima”. Per entrambe le categorie, junior e senior, a fine serata sarà proclamato un vincitore. A decretarli sarà una giuria presieduta da Maria Cristina Misciano, moglie di Cino Tortorella, l’indimenticabile Mago Zurlì, icona dello Zecchino d’oro. Proprio al famoso mago della tv, scomparso lo scorso marzo, sarà dedicata la serata. Condurrà lo spettacolo lo storico presentatore de “La bottega della fantasia” Nicola De Feo. Al suo fianco ci sarà la cantante e artista Lucia Tortorella, figlia di Cino Tortorella.

Gli inizi de “La bottega della fantasia” risalgono al 1979 quando Don Angelo Falcione, allora parroco di Pisciotta, decise di creare uno spazio dove i ragazzi potessero divertirsi e stare in compagnia. Da allora, la manifestazione è diventata il festival per bambini per eccellenza. Anche oggi lo spirito con cui si porta avanti la kermesse non è cambiato.

“La bottega della fantasia è un fenomeno di aggregazione per i bimbi che avviene intorno alle canzoni. Può sembrare anacronistico, visto il modo in cui i giovanissimi si interfacciano con la tecnologia che poco ha a che fare con lo stare insieme. Durante le prove i bambini non hanno usato cellulari: l’unico strumento per socializzare sono state le canzoni. La gara, la bravura e lo spettacolo vengono dopo. Se loro si sono divertiti cantando, il nostro risultato lo abbiamo già ottenuto”, ha detto Giuseppe Navarra, musicista e organizzatore della manifestazione.

L’obiettivo è quello di far diventare “La bottega della fantasia” punto di riferimento per i più piccoli e nuovo osservatorio per l’infanzia. Con la speranza che Pisciotta possa essere identificata, in futuro, come la città dei bambini.

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