Scala incontra New York, parole e gesti di pace da sabato 7 a lunedì 9.

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Padre Enzo Fortunato, durante la conferenza stampa di presentazione del Cortile di Francesco presso la sala stampa Vaticana. Vaticano (Roma) 14 settembre 2015. ANSA/ANGELO CARCONI
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E’ tutto pronto per la XVI edizione di “Scala incontra New York”, la rassegna culturale internazionale che si terrà da venerdì 7 a lunedì 9 settembre 2019 a Scala (Sa), il più antico comune della Costiera amalfitana, organizzatore dell’evento insieme alla Regione Campania, che “incontra e ospita la metropoli più moderna”.

Tema di quest’anno, che culminerà nella tavola rotonda dal titolo “Parole e gesti di pace” (domenica ore 18), è il “grande desiderio di pace e armonia presente nel cuore dell’uomo” a cui prenderanno parte Gino Strada, fondatore di Emergency; Antonio Bottiglieri, presidente SCABEC, Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista; Anna Bisogno, docente di Linguaggio Televisivo all’Università Roma Tre; Gennaro Rispoli, chirurgo, direttore Museo Arti Sanitarie di Napoli; Gerardo Greco, giornalista e conduttore televisivo; Giovanni Allevi, pianista; Andrea Manzi, giornalista, presidente Associazione “Ultimi”; Michele Cinque, direttore Positanonews. “Davanti alle parole di odio, agli atteggiamenti di rifiuto, al disconoscimento dell’altro, dal cuore della Costiera amalfitana parte un messaggio ricco di speranza, amore e accoglienza. Il riconoscimento della dignità dell’altro è uno dei valori fondanti delle organizzazioni sociali”, dichiara Luigi Mansi, sindaco di Scala.

“La comunità amalfitana non vuole dimenticare l’11 settembre 2001, una delle più grandi tragedie del mondo contemporaneo, Quel giorno si disse: siamo tutti americani, oggi siamo tutti uomini nella stessa barca”, aggiunge Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, che animerà il dibattito nel corso della manifestazione. (ANSA).

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