Scala incontra New York, bilancio 2017 più che positivo, la soddisfazione del Sindaco Mansi.

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Bilancio più che positivo per la XXIVª edizione di “Scala Incontra New York”, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione del suggestivo comune della costiera amalfitana grazie al contributo della Regione Campania (fondi POC 2014-2020) con la consulenza scientifica della Fondazione Meridies, diretta da Mico Capasso, e la produzione esecutiva di “Le nuvole – casa del contemporaneo”. Un programma di eventi gratuiti ed aperti al pubblico, inaugurato il 9 settembre 2017 dal concerto del Maestro Uto Ughi.

Gli appuntamenti si sono sviluppati attorno a temi letterari con la quarta edizione di “Words in Journey”, la rassegna letteraria internazionale diretta dallo scrittore napoletano Angelo Cannacvacciuolo, a seminari filosofici organizzati da Meridies e a live musicali e teatrali. Dichiara il Sindaco di Scala Luigi Mansi: «Questa edizione, che si è sviluppata su un periodo di tempo più lungo, proponendo incontri di alto profilo culturale anche nel periodo invernale, ha registrato un’ ottima partecipazione di pubblico che premia i nostri sforzi nell’incentivazione del turismo». Capasso, direttore della Fondazione Meridies, sottolinea: «Mai come quest’anno Scala Incontra New York ha dimostrato una proposta culturale a più livelli: dalla performance al seminario all’incontro con gli autori. Fondamentale, inoltre, è stato il coinvolgimento delle scuole e del territorio, coerente con la mission della Fondazione».

All’interno del festival, accanto a concerti e spettacoli di vasto richiamo (il già citato Ughi, che ha donato un saggio della sua arte in memoria delle vittime dell’11 settembre 2001, ma anche la serata con la Neapolitan Power Ensemble ed il tributo alla musica napoletana di Mariano Rigillo con Marina Bruno ed il Solis String Quartet), grande successo ha riscosso “Words in Journey”. Autorevoli gli ospiti: Jay Parini, docente, scrittore e critico letterario, amico personale e biografo del mitico autore statunitense Gore Vidal, che proprio in costiera amalfitana trascorse l’ultimo periodo della sua vita; John Domini, scrittore newyorkese di origini napoletane; Valeria Luiselli, autrice messicana di origini italiane, considerata una delle più interessanti voci della narrativa americana contemporanea. Infine, è stato ospite di “Words in Journey” è stato Martin Widmark, autore svedese di libri per ragazzi che superano in diffusione, nel Nord Europa, persino quelli della saga di Harry Potter. Commenta Cannavacciuolo: «“Words in Journey” ha trovato a Scala, località simbolo del Grand Tour letterario, una delle sedi più accoglienti e d’ispirazione per i nostri ospiti. In sinergia con la Fondazione Meridies e grazie all’Amministrazione comunale, abbiamo organizzato una serie di incontri internazionali che hanno riscosso grande interesse e che speriamo di replicare nelle prossime edizioni».

Ampio spazio, a “Scala incontra New York”, è stato dedicato anche al dibattito sul pensiero contemporaneo in chiave storico-filosofica con i due incontri organizzati dalla Fondazione Meridies, che ha portato a Scala uno dei più autorevoli storici nel panorama internazionale, il britannico Donald Sassoon, il saggista italiano Raffaele Alberto Ventura, la storica dell’arte e consigliere d’amministrazione Rai Rita Borioni ed i filosofi Massimo Donà, Elisabetta Lisciani Petrini, Vincenzo Vitiello e Carlo Sini.

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