“Regio Cammino di Matera”: Eboli capofila di una rete di Comuni di Campania e Lucania “verso Matera 2019”.

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massimo-cariello-eboliSi è svolto, presso l’aula consiliare del Comune di Eboli, l’incontro propedeutico alla costituzione di una rete tra i Comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza per candidare a finanziamento il progetto “Regio cammino di Matera”.

Tanti Comuni uniti che, con Eboli capofila, hanno condiviso le strategie e gli obiettivi della progettualità che sarà candidata a partecipare all’Avviso pubblico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale.

Il progetto si propone di valorizzare il “Regio Cammino di Matera”, l’antica “Via del Grano”, arteria stradale che collegava nell’Ottocento il Principato Citeriore e l’Ulteriore, le attuali province di Salerno e di Avellino, con la Basilicata e la Puglia. Voluta nel 1789 da Ferdinando IV di Borbone, serviva a congiungere i Comuni dell’entroterra campano e lucano, da Eboli a Melfi, e ad assicurare il trasporto del grano e delle altre derrate alimentari dalle fertili pianure della Puglia alla capitale del Regno di Napoli. Riscoperta grazie al sostegno di studiosi e ricercatori, riuniti nell’associazione “La via del Grano”, lungo il suo antico sentiero si incontrano beni culturali e risorse territoriali di immenso valore. L’idea è di procedere alla definizione di un itinerario turistico che diventi punto di partenza per la promozione di un vasto territorio ricco di emergenze storiche, culturali ed ambientali ricadenti nei comuni attraversati dalla via del grano.

«Pensiamo che sia uno strumento strategicamente importante per tanti Comuni alla ricerca di recuperare identità storica e culturale ed occasioni di crescita complessiva – commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. Il ruolo di Eboli capofila non è solamente l’indicazione del Comune più popoloso, ma anche e soprattutto la testimonianza del ruolo che questa città ha avuto nei secoli per questo territorio e del peso che sta ritrovando, anche grazie ad una serie di iniziative che stiamo mettendo in campo. Non è un caso che Eboli sia dalla prima ora, e con evidente riconoscimento da parte degli altri Comuni, in prima fila nel programmare occasioni culturali in vista di Matera 2019. Oggi la nostra è una città di nuovo viva, perfettamente inserita nel panorama dei Comuni che maggiormente sollecitano gli aspetti culturali e disegnano su questo anche occasioni di sviluppo. La risposta di decine di Comuni è interessante, perché segna una prospettiva di collaborazione tra Enti lungo il percorso di recupero delle identità storiche e dello sviluppo complessivo».

Attraverso il coinvolgimento degli operatori locali, l’individuazione di opere strategiche e l’utilizzo di strumenti innovativi di promozione e comunicazione, si punta alla creazione di un percorso turistico capace di attrarre nuovi flussi turistici e favorire lo sviluppo dell’area. In tal modo, inoltre, si apre un nuovo e diverso itinerario che, attraversando ben tre province, conduce alla riscoperta dei luoghi che portano a Matera, partendo da un pregresso storico di grande rilievo quale, appunto, la via del grano. Un vasto progetto coerente con le linee strategiche in vista di Matera 2019 e che vuole essere solo il primo passo verso il riconoscimento di un itinerario culturale europeo, in quanto concreta affermazione dei valori fondamentali del Consiglio d’Europa: identità culturale europea, dialogo, scambio e arricchimento reciproco.

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