Pontecagnano, Consiglio Comunale: il resoconto della seduta del 28 luglio.

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Consiglio Comunale 28 luglio 2016Si è tenuta questa mattina, all’interno della Biblioteca Civica “Alfonso Gatto”, presso il Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera”, la seduta del Consiglio Comunale convocata dal Presidente Alfonso Gallo.

Al primo punto all’ordine del giorno l’interrogazione consiliare (prot. 14254 del 04.05.2016) a firma dei Consiglieri comunali Antonio Anastasio, Pasquale Lamberti e Francesco Smarra.

Sull’argomento ha relazionato l’Assessore alle Politiche sociali Francesco Pastore illustrando dettagliatamente l’intero iter a partire dall’assegnazione del finanziamento regionale al Comune di Pontecagnano Faiano, nell’ambito del “Po Fesr 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.3 Città solidali e scuole aperte” e alla destinazione dei fondi Pac al Piano di Zona S4 fino all’affidamento della gestione delle attività e dei servici complementari.

A seguire l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti (n.14/27 del 2016).

Spazio, dunque, alla discussione e al via libera sugli altri argomenti all’esame del Consiglio:

riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera a) D. Lgs 267/2000. Sentenze esecutive. Delibera di G.C. n. 144 del 6 luglio 2016;

ratifica Variazione al Bilancio di Previsione 2016/2018 adottata dalla Giunta Comunale in via d’urgenza con delibera n. 156 del 15.07.2016 (Art. 175 comma 4 D. Lgs n. 267/2000 e s.m.i.);

salvaguardia Equilibri di Bilancio ex art. 193 comma 2 D.Lgs n. 267/2000 e Variazione di Assestamento Generale di Bilancio di Previsione 2016/2018 ex art. 175 comma 8 D.Lgs n. 267/2000. Delibera di G.C. n. 157 del 15 luglio 2016.

“L’assestamento generale – ha spiegato l’Assessore al Bilancio e ai Tributi Maria Rosalba de Vivo nella sua relazione introduttiva – prevede la verifica complessiva di tutte le voci di entrata e di spesa, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine di mantenere gli equilibri di bilancio con l’eventuale adozione di manovre di salvaguardia. Il termine del 31 luglio è perentorio e, inoltre, con l’introduzione della contabilità armonizzata, in fase di assestamento va verificata anche la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità con il possibile adeguamento alle effettive capacità di riscossione dei crediti iscritti in bilancio. Si tratta, in ogni caso, di adempimenti che, per poter essere applicati correttamente, presuppongono uno scenario di finanza locale ben definito, con certezze in merito ai trasferimenti erariali, ai vincoli sulle spese di personale e sui margini relativi al nuovo pareggio di bilancio introdotto dalla legge di stabilità 2016. Ne consegue, come facilmente intuibile, una complessità nel definire tali aspetti, che condizionano i bilanci degli enti locali, nel mese di luglio. E’, pertanto, evidente che l’assestamento e la verifica degli equilibri si riducano a meri adempimenti formali con pochi effetti dal punto di vista sostanziale ma sforzi sempre maggiori a livello operativo da parte degli uffici”.

 

In merito alla verifica degli equilibri, l’Assessore de Vivo ha specificato “che, sulla base degli accertamenti, gli incassi e i pagamenti previsti nel secondo semestre garantiscono una disponibilità di cassa positiva alla fine dell’esercizio”. Per quanto concerne il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ha, dunque, chiarito “che trovano già quasi totalmente copertura nello stanziamento precedente”. Infine, l’Assessore de Vivo ha evidenziato che “in ambito di assestamento generale non vi sono variazioni di rilievo che modificano la programmazione dell’Ente, ma trattasi di importi non elevati relativi a spese di funzionamento”.

Dunque, risultano soddisfatti tutti i principi e i presupposti che assicurano il mantenimento del pareggio di bilancio in via previsionale.

 

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