Nuove analisi Arpac, revoca del divieto di balneazione su due chilometri di costa di Pontecagnano. L’Amministrazione: “Approfondimenti e azioni congiunte per riappropriarci del nostro mare”

0
76

mare_pontecagnanoRevoca del divieto di balneazione su oltre due chilometri di costa a Pontecagnano Faiano. E’ quanto comunicato dall’Arpac a seguito dell’esito favorevole delle nuove analisi effettuate in data 30 giugno 2016.

 

In particolare, l’aggiornamento, ad integrazione della precedenza ordinanza del Sindaco Ernesto Sica, riguarda i seguenti tratti:

Nord Foce Asa (inizio tratto 380 metri sud secondo Canale di Bonifica – fine tratto 100 metri foce Torrente Asa) lunghezza 431 metri;

Sud Foce Asa (inizio tratto 300 metri sud foce Asa – fine tratto via dei Navigatori incrocio via Magellano) lunghezza 1620 metri.

 

Restano, dunque, non adibite alla balneazione le acque classificate “Magazzeno” (lunghezza 504 metri) e “La Picciola” (954 metri).

Permanentemente vietate, invece, così come previsto per legge, le foci dei fiumi Picentino (Salerno/Pontecagnano – lunghezza 614 metri), Asa (Pontecagnano – lunghezza 389 metri) e Tusciano (Pontecagnano/Battipaglia – lunghezza 947 metri).

 

A distanza di pochi giorni – dichiara il Primo Cittadino Ernesto Sica – i nuovi risultati contribuiscono sicuramente ad alimentare una evidente complessità sul tema della balneazione delle nostre acque. Allo stesso tempo, i dati rappresentano uno stimolo ancora più forte verso l’intensificazione di attività congiunte, le stesse più volte adottate in passato, rivolte ad un solo obiettivo: riappropriarci del nostro mare. Da troppi anni, infatti, il responso dei prelievi condanna la nostra Comunità generando notevoli disagi e preoccupazioni durante la stagione estiva. E’ assurdo – aggiunge il Sindaco Ernesto Sica – che cittadini e turisti non possano godere di una risorsa così importante per il nostro territorio, ma, allo stesso tempo, è indispensabile un approfondimento intenso in piena sinergia con associazioni ambientaliste, esperti, enti e con tutte le autorità preposte che continueremo a sollecitare affinché sia fatta piena chiarezza sui fenomeni di inquinamento e sulla gestione dell’intero sistema per garantire, attraverso un monitoraggio sinergico e interventi infrastrutturali, la migliore qualità possibile delle nostre acque”.

 

“Le preoccupazioni dei nostri cittadini – afferma l’Assessore alla Tutela Ambientale Mario Vivone – sono le nostre perché non poter godere di un vero tesoro come il mare, inserito in un contesto paesaggistico di assoluto rilievo, è motivo di grande amarezza. E’ indispensabile, in tal senso, assumere prioritariamente nuove attività di approfondimento per ulteriori interventi congiunti tra gli enti preposti per una risoluzione che sia definitiva rispetto ad una problematica che merita massima condivisione. I provvedimenti dell’Amministrazione confermano un’attenzione altissima per la salvaguardia ambientale del nostro territorio. La programmazione è a 360 gradi e si concretizza proprio attraverso un monitoraggio sempre più intenso e un impegno costante per contrastare ogni forma di inquinamento con particolare riferimento alle nostre acque”.

 

“Con la collaborazione degli organi competenti, Arpac e, in particolare, Autorità Ambientale della Regione Campania – afferma l’Assessora all’Educazione Ambientale Lucia Zoccoli – viene garantito un ampio accesso alla banca dati relativa al monitoraggio sia delle acque costiere che dei corsi d’acqua superficiali che interessano il nostro litorale dal fiume Picentino al fiume Tusciano. Ritengo che la diffusione dei dati sia un primo e fondamentale approccio alla problematica in quanto la condivisione delle informazioni con la cittadinanza, ancorché scientifiche e specialistiche, assume un’importanza prioritaria. L’informazione e la trasparenza, infatti, ci consentono di comprendere meglio le vere cause dell’inquinamento e di smentire i professionisti della disinformazione. E’, quindi, necessario istituire canali informativi permanenti. In tal senso, sul sito istituzionale del Comune mettiamo a disposizione della cittadinanza la relazione tecnica a firma del dottore Carlo Terranova, Autorità Ambientale della Regione Campania, che ringrazio per il sollecito riscontro,al quale ci siamo rivolti per un approfondimento delle tematiche ambientali. Il passo successivo è senza dubbio l’attivazione di una nuova programmazione che preveda il coinvolgimento di tutti gli organi competenti e del mondo scientifico e universitario”.

 

 

L’Amministrazione ha già attivatoazioni sinergiche per la riqualificazione e la difesa dei tratti di territorio fluviali. L’Esecutivo ha, infatti, approvato l’adesione al protocollo di intesa per l’attuazione del Contratto di Fiume Tusciano con i Comuni di Battipaglia, Olevano sul Tusciano e Acerno e, con riferimento alle indicazioni e alle direttive comunitarie e nazionali, ha deliberato l’adesione alla Carta nazionale dei contratti di fiume per l’approvazione di un protocollo d’intesa per il fiume Picentino.

 

 

La qualità delle acque è stata al centro, ieri sera, presso il Complesso ex Tabacchificio Centola, anche della nuova riunione del Tavolo di approfondimento sulle tematiche ambientali coordinato dal Presidente del Consiglio comunale Alfonso Gallo.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la programmazione dell’Ente con associazioni, partiti e movimenti aderenti. Ribadita, da parte di tutti i presenti, la necessità di sollecitare a livello regionale e provinciale l’attuazione del Grande progetto per il risanamento dei corpi idrici.

 

Intanto, la delegazione composta dal Sindaco Ernesto Sica e dai Consiglieri comunali Gianfranco Ferro e Giuseppe Lanzara mercoledì 13 luglio incontrerà, a Palazzo Sant’Agostino, il Presidente Giuseppe Canfora per rappresentare le posizioni di contrarierà all’ipotesi di delocalizzazione delle Fonderie Pisano a ridosso del Comune di Pontecagnano Faiano, la richiesta di approfondimento sul Grande progetto di ripascimento del litorale e tutte le istanze discusse e condivise dal tavolo.

 

LASCIA UN COMMENTO