Monetizzare la Cultura, il caso Paestum, incontro a Minori venerdì 7.

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Minori città del Gusto

Venerdì 07 aprile ore 18.30

Aula Consiliare

“Monetizzare la Cultura”

Il Parco Archeologico di Paestum un esempio di gestione d’eccellenza

E’ vero che con la Cultura non si mangia? O è vero, invece, che “investire in cultura, in “conoscenza”, è la risposta migliore che possiamo dare alle difficoltà di oggi e all’incertezza del futuro, consapevoli che finirà per ripagarci, con gli interessi”, come scrive Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, nel libro “Il pregiudizio universale” di autori vari, edito da Laterza?

Se nel 2016 a Paestum il numero complessivo di presenze, inclusi i visitatori delle aperture notturne, ha sfiorato il numero di 400mila, che secondo le previsioni sarà di sicuro superato nel 2017; se nello stesso anno la Reggia di Caserta incrementa del 30% l’affluenza, passando dai circa 500mila visitatori del 2015 ai 670mila del 2016; il concetto è che bisogna pensare i nostri beni culturali, che in gran parte sono patrimoni dell’Umanità, come un’impresa culturale che deve produrre Cultura, deve spingere tutti quelli che vedono per la prima volta un bene culturale o paesaggistico ad esserne tanto attirati da volerli vedere tutti. E questo è creare fatturato.

Significativo in questa direzione diviene anche il restituire la fruibilità al pubblico di patrimoni straordinari come quello di Pompei, al termine dei lavori di restauro.

Così lo spirito di eventi come ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, giunto all’undicesima edizione, che, ritagliatosi spazi d’assoluto rilievo non solo nel panorama letterario nazionale e godendo dei ricchi giacimenti culturali, artistici, paesaggistici, archeologici, enogastronomici e di folclore che impreziosiscono la Costa d’Amalfi, concorre alla promozione turistica ed economica di questo “divino” territorio.

Un rilancio in questa chiave che vede protagonisti realtà internazionali di formazione come il Centro Universitario Europeo Beni Culturali – Ravello, con la sua riconosciuta mission di sperimentatore e pioniere di quella che dovrebbe essere l’Università europea per i beni culturali; ma anche l’UNPLI, che afferma un ruolo sempre più pregnante alle Pro Loco territoriali; le Istituzioni pubbliche, ed in primis i Comuni; gli Organi d’informazione.

Partendo da questi convincimenti l’11a edizione “…incostieraamalfitana.it”. Festa del Libro in Mediterraneo, insignita alla Camera dei Deputati del Premio Internazionale “Comunicare l’Europa”, nell’ambito della 4a edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”, apre una riflessione su come “Monetizzare la Cultura”, con una tavola rotonda proprio sul tema venerdì 7 Aprile presso l’Aula Consiliare del Comune di Minori, alle ore 18.30, in collaborazione con la Pro Loco ed il patrocinio dello stesso Comune.

Relatori: Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum; Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta; il generale Luigi Curatoli, direttore generale del Grande Progetto Pompei; Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo Beni Culturali – Ravello; Andrea Reale, sindaco di Minori; Mario De Iuliis, presidente UNPLI Comitato provinciale di Salerno; Emiliano Amato, presidente dell’Associazione Giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “Lucio Barone”; Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. Modera Marcello Napoli de “Il Mattino”.

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