Le opere di Marco Nereo Rotelli per Rossellini in mostra a Palazzo Mezzacapo a Maiori sabato 20.

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S’inaugura a Maiori sabato 20 maggio (ore 20) la manifestazione Palazzo in arte nel cui ambito ci sarà uno spazio dedicato a Roberto Rossellini, che qui trovò le condizioni ideali per girare alcuni dei suoi capolavori del periodo neorealista.

Nel 2006, in occasione del centenario dalla nascita di Roberto Rossellini, l’artista Marco Nereo Rotelli, su invito dell’Associazione Maiori Film Festival che produceva il Premio Rossellini@Maiori, realizzò un’installazione urbana dedicata ai quattro film che Rossellini aveva girato a Maiori e in Costiera: Paisà (1946), Il miracolo (1948), La macchina ammazza cattivi (1948), Viaggio in Italia (1953). L’installazione artistica, esposta sul lungomare di Maiori, venne inaugurata da Isabella Rossellini e dalla famiglia Rossellini al completo, appunto per celebrare il maestro del neorealismo. Ma dopo qualche anno, a causa dei danni provocati dalla forza del mare e del vento venne rimossa.

Le opere tornano oggi ad esser visibili grazie all’invito del Comune di Maiori, che ha dato la disponibilità di una sala di Palazzo Mezzacapo, grazie al contributo di Palazzo Avino  (Ravello), ove ha sede il ristorante Rossellini ‘s e grazie all’Associazione Maiori Film Festival che hanno  invitato l’artista Marco Nereo Rotelli a restaurare le 4 opere che,  a causa delle infiltrazioni marine, erano ormai in stato di degrado.

Nel 2006  l’artista Marco Nereo Rotelli nel creare l’installazione urbana si rivolse a Fernanda Pivano per ‘trovare’ le giuste parole da inserire sui fotogrammi dei film, la quale scrisse quattro struggenti versi capaci di esprime l’affetto della popolazione di Maiori per il regista.

Marco Nereo Rotelli ha  realizzato per Maiori le 4 opere, dedicate ai film che Roberto Rossellini ha girato in questi luoghi, in linea con la sua ricerca basata sulla luce e la poesia, che lo vede presente nei più importanti musei internazionali e realizzare installazioni luminose nelle capitali del mondo, da Parigi, Pechino, Miami, Chicago, e per ben otto volte alla Biennale di Venezia. Ha ideato delle installazioni ingigantendo fotogrammi dei film ed ottenendo un risultato di rara sensibilità ed intensità: elemento portante è il contributo di Fernanda Pivano, che ha donato parole e pensieri d’amore dedicati a Rossellini. L’artista, in occasione del restauro delle sue opere, ha lavorato riprendendo i pensieri della Pivano sull’ immagine e con poche pennellate ha come trattenuto il moto del mare che aveva creato dei danni, creando un unico piano visivo. Cosi facendo ci propone una riflessione simultanea fra pensiero presente e memoria.

Queste 4 grandi immagini sembrano fermare il tempo di un momento magico. Ci ricordano l’amore di Rossellini  per questo luogo e la sua gente, per le sue montagne, il suo mare. La scrittura grafica di Rotelli attraversa lo spazio dell’immagine e rende l’istante carico di tempo, un universo di calore e colore. E’ come se questa scrittura, questi pensieri della Pivano amplificassero le onde e le vibrazioni del ricordo. “Non è forse la poesia una lingua celeste che ha nostalgia del sublime? Non son forse sublimi le immagini di Rossellini?”.

Rotelli ha continuato a intrecciare la sua ricerca visiva con il cinema, ricerca  culminata con la spettacolare installazione ‘le parole del cinema’  prodotta dalla Biennale  di Venezia per l’edizione del Festival  del Cinema di Venezia del 2013.

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