Il Municipio che cambia: Giungano, un paese in controtendenza

0
299
Gazzetta di Salerno incontra il Comune di Giungano
Comune di Giungano:veduta
Comune di Giungano:veduta

Giungano è un centro di circa 1300 abitanti, posto al confine tra l’Area della Piana del Sele e quella del Cilento e del Vallo di Diano. E’ proprio a Giungano che “Gazzetta” ha deciso di fermarsi per la quarta tappa del suo viaggio tra i Municipi che cambiano nella Provincia di Salerno, perché questo centro ha probabilmente meglio interpretato le spinte di rinnovamento del rapporto tra amministratori ed amministrati e tra istituzioni locali e sovralocali, ottenendo risultati significativi nell’azione amministrativa.

 

 

RIVOLUZIONE AMMINISTRATIVA

Sindaco di Giungano è Francesco Palumbo, in carica dal 2004 e quindi al suo secondo mandato: “Quando mi sono insediato nel 2004, mi sono immediatamente posto l’obiettivo di cambiare radicalmente l’azione amministrativa, perché il bilancio del Comune era in dissesto ed in cassa non c’era neanche un centesimo, tanto che per 6 mesi ho dovuto provvedere personalmente, a mie spese, persino alla carta su cui scrivere. Si trattava di compiere una vera e propria rivoluzione. Abbiamo quindi proceduto immediatamente al risanamento del bilancio del Comune, andando ad intervenire sugli sprechi che c’erano. La nostra bussola è stata fin da subito l’interesse comune, secondo i principi degasperiani, che mettevano l’interesse comune sempre al centro dell’azione amministrativa. Dopo 30 giorni dal mio insediamento abbiamo messo in essere la raccolta differenziata porta a porta, quando in moltissimi centri neanche si sapeva cosa fosse, e questo ha fatto sì che quando ci fu l’emergenza rifiuti del 2007 il Comune di Giungano non avesse alcuna sofferenza. Oggi siamo ad una percentuale di raccolta differenziata del 65% ed abbiamo ricevuto diverse volte nel corso degli anni il riconoscimento di ‘Comune Riciclone’ da parte di Legambiente. Puntiamo ad aumentare questa percentuale con l’entrata in funzione della Compostiera di Comunità, che è in fase di realizzazione e che ci vede insieme ad altri Comuni della zona. Giungano è capofila di diversi progetti, anche insieme a realtà più popolose, ad esempio con il progetto ‘Kalimera’ che riguarda l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione, andiamo ad impattare su un agglomerato di oltre 200.00 abitanti.”

 

giungano
Gazzetta di Salerno incontra il Comune di Giungano

GESTIONE AMBIENTALE CERTIFICATA

Le tematiche ambientali, di rispetto del paesaggio e del territorio sono un altro punto cardine dell’azione amministrativa a Giungano: “Abbiamo conseguito la Certificazione Ambientale ISO 14001, che è il sistema che certifica ai sistemi di gestione ambientale. Contestualmente al mio giuramento ed alla presentazione della Giunta in Consiglio Comunale”, continua il Sindaco Palumbo, “ho subito iniziato l’iter di redazione del PUC, uno strumento che mettesse ordine nell’ambito dell’edilizia sul territorio del Comune, evitando costruzioni non rispettose delle caratteristiche del territorio e del paesaggio. Siamo stati tra i primissimi Comuni della Provincia di Salerno ad ottenere l’approvazione del PUC. Non dimentico poi gli interventi di riqualificazione dell’arredo urbano, quindi le piazze, le strade, i conventi, così come quelli sulla sentieristica, ci sono delle splendide passeggiate da poter fare lungo i sentieri, e proprio questi sentieri hanno reso Giungano una meta molto ambita da parte di turisti stranieri appassionati di trekking. Il turismo viene inteso a Giungano come sostenibile e di qualità. Mentre il mercato immobiliare e delle costruzioni nuove è al palo praticamente ovunque, soprattutto per quello che riguarda l’edilizia popolare, qui si è invece in presenza di una grande domanda di edilizia di qualità, segno che il nostro PUC funziona.”

 

IMPRESA E TURISMO DI QUALITA’

Giungano è un paese a vocazione e tradizione agricola, e proprio del settore agroalimentare fanno parte le imprese che operano nell’area PIP messa a disposizione dal Comune: “Non dobbiamo dimenticare il patrimonio culturale dei nostri antenati, e non dobbiamo dimenticare la nostra vocazione, l’agroalimentare è il biglietto da visita del territorio ed è la migliore pubblicità per esso. Crediamo molto nell’industria agroalimentare di qualità, ed abbiamo fatto in modo che l’Area PIP potesse essere un’opportunità per creare sviluppo, ad esempio provvedendo con l’ENEL alla realizzazione delle cabine di allacciamento dell’energia elettrica, e facendo in modo che gli insediamenti industriali avessero un ridotto impatto ambientale, tanto che nel regolamento dell’Area PIP è previsto che il Comune possa utilizzare fino al 50% della superficie di copertura dei capannoni per l’installazione di pannelli fotovoltaici, riusciamo in questo modo a vendere all’ENEL l’energia prodotta in eccedenza ed impieghiamo quindi quanto ricavato per i servizi ai cittadini. Ci sono imprese che operano nel settore della pasta, dell’olio e nella trasformazione dei fichi, che trovano in Giungano la loro culla, specie per quello che riguarda le primizie. Fondamentale è il ruolo delle infrastrutture, senza le infrastrutture non è possibile attrarre né investimenti imprenditoriali né tantomeno flussi turistici. Ecco perché i primi passi dell’azione amministrativa hanno riguardato la riqualificazione del territorio. E’ controproducente promuovere un’offerta turistica senza le infrastrutture, è solo pubblicità negativa.” Il turismo a Giungano, oltre all’offerta sentieristica, ha momenti importanti come la Festa dell’Antica Pizza Cilentana, organizzata dall’Associazione ‘Cilentum Pizza’ con il patrocinio del Comune, e naturalmente la rassegna dedicata all’ultima battaglia di Spartaco nella gola del Tremonti, con la rievocazione storica in costume ed una serie di convegni e seminari sul tema della libertà.

 

Comune di Giungano: Stemma.
Comune di Giungano: Stemma.

 

 

UN PAESE IN CONTROTENDENZA

L’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa ha fatto sì che, diversamente a quanto accade negli altri Comuni della zona, dove si assiste ad una progressiva decrescita demografica ed ad un progressivo invecchiamento della popolazione, Giungano sia in controtendenza, e riscontri l’afflusso di nuove famiglie, specialmente di giovani. “Dal 2004 abbiamo avuto una crescita demografica del 30%,” spiega ancora il Sindaco Palumbo, “le giovani famiglie hanno riscontrato un alto livello di servizio, soprattutto paragonato al costo sostenuto, hanno usufruito di un alto livello di infrastrutture, ed hanno trovato opportunità lavorative. Ad esempio, la scelta di puntare sull’Istituto Comprensivo per quello che riguarda la scuola ci ha premiato, mentre nelle vicinanze le strutture scolastiche sono state tagliate. E prossimamente attiveremo anche l’asilo nido. Non solo, ma abbiamo anche fatto in modo che gli studenti delle elementari e delle medie avessero i libri gratuitamente, proprio perché bisogna investire sul loro futuro, così come abbiamo immediatamente dotato le strutture scolastiche di lavagne interattive multimediali, ed abbiamo disposto finanche il trasporto scolastico gratuito.  Non dimentichiamo poi le strutture sportive, come la Piscina Comunale ed i campi di calcetto in erba sia sintetica sia naturale. Se le abitazioni in corso di realizzazione sono state praticamente tutte vendute vuol dire che non solo le persone non vanno via, ma che anzi ne vengono di nuove, basta muovere le leve giuste, infrastrutture e servizi sono imprescindibili.”

 

Il Sindaco di Giungano Francesco Palumbo con il Prefetto di Salerno, D.ssa Gerarda Maria Pantalone, in occasione della nomina di Palumbo a Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Il Sindaco di Giungano Francesco Palumbo con il Prefetto di Salerno, D.ssa Gerarda Maria Pantalone, in occasione della nomina di Palumbo a Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

POLITICA: SERVIZIO E MAI VIZIO

Oltre al Sindaco Palumbo, fanno parte della Giunta del Comune di Giungano il Vicesindaco Giuseppe Orlotti (Ambiente – Igiene e sanità – Finanze e tributi – Risorse umane e organizzazione – Protezione civile – Informatizzazione), e gli Assessori Carmelo Verdevalle (Pubblica istruzione – Politiche sociali), Franco Russomando (Lavori pubblici e manutenzione – Gestione impianti – Patrimonio – Sport – Turismo e promozione del territorio) e Vincenzo Guida (Edilizia – Urbanistica). L’azione amministrativa a Giungano ha fatto sì che non ci fossero ricadute sul livello di servizio causate dalla politica di “spending review” del Governo Monti. “E’ dal 2004 che operiamo la spending review, quindi non abbiamo avvertito effetti particolari”. C’è spazio anche per un momento di riflessione sugli scenari politici attuali e sui rapporti tra istituzioni locali, sovralocali e Governo Centrale. Anche qui il Sindaco Palumbo è in controdentenza: “Piuttosto che le Province, abolirei le Regioni, perché si sono di fatto mostrati enti di gestione anziché di programmazione, e che in questi anni hanno dato vita ad una serie incredibile di sprechi. Trovo inaccettabile il sistema di vincoli imposto dal patto di stabilità, che di fatto strangola le imprese, obbligate tra l’altro a portare a compimento un’opera commissionata da una pubblica amministrazione anche se quest’ultima non provvede al pagamento della stessa. E’ impossibile lavorare in queste condizioni, le imprese falliscono, e drammaticamente ci sono imprenditori che arrivano al suicidio.” Un altro ambito su cui si deve intervenire è quello delle aziende partecipate dei grandi comuni: “Sono di fatto dei carrozzoni pieni di debiti e che offrono livelli di servizio scadenti. Bisogna che i cittadini delle grandi città siano vigili ed attenti soprattutto su questo, che confrontino quindi il livello di servizio che viene loro erogato con quanto viene speso perché questo servizio venga erogato. Sono tra l’altro anche favorevole alla immediata reintroduzione del reato di falso in bilancio, perché è necessaria la massima trasparenza possibile. Non si tratta di voltare pagina, ma di cambiare proprio il registro, è necessario tornare alla res publica, al principio di politica come servizio, come amo dire, servizio e mai vizio. Con la partecipazione di tutti, come avviene qui a Giungano. Ad indennità zero.”

 

PIETRO PIZZOLLA

LASCIA UN COMMENTO