Il Municipio che Cambia: CICERALE, LA TERRA DEI CECI FIN DALL’EPOCA NORMANNA

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Cicerale è un centro di circa 1300 abitanti del basso Cilento, che si trova sul fianco destro dell’alta valle del Fiume Aulento, e confina con Agropoli, Capaccio, Giungano, Monteforte Cilento, Ogliastro Cilento, Perito, Prignano Cilento e Trentinara. Le origini di Cicerale risalgono all’epoca normanna, come si può constatare attraversando il caratteristico centro storico costituito da una duplice fila di costruzioni disposte ai lati di un’unica strada. E’ un Comune poco popolato rispetto alla sua superficie, che si estende su ben 41 kmq, si tratta infatti del ventesimo Comune della Provincia di Salerno quanto ad estensione. E’ a Cicerale che “Gazzetta” si ferma per la terza tappa  del suo viaggio attraverso i municipi che cambiano.

 

sindaco Francesco Carpinelli
Sindaco Francesco Carpinelli

Sindaco di Cicerale è Francesco Carpinelli, in carica dal 2009: “Cicerale è un paese prevalentemente agricolo, ma ha anche un distretto industriale di circa una trentina di imprese, attive non solo nel settore dell’agroalimentare, ma anche ad esempio nella meccanica di precisione come la TESI, che lavora nell’industria aerospaziale per le principali compagnie statunitensi, oppure come la CeramColor che, come si evince dal nome stesso, lavora sia nel campo della ceramica, sia nel campo dei colori, ed è attualmente in fase di espansione. Ci sono poi una decina di aziende che in questo momento si trovano in difficoltà perché operano in settori attualmente in sofferenza come l’edilizia e l’automobile. Non dimenticando l’incendio che nell’aprile 2012 ha completamente distrutto gli stabilimenti dell’Eripress, che produceva componenti in plastica per elettrodomestici ed automobili”.

I problemi principali che un centro come Cicerale si trova ad affrontare riguardano l’abbandono da parte dei giovani, problema comune a tutti i paesi dell’entroterra cilentano, con il numero di abitanti in costante calo a partire dagli anni 50, e la difficoltà di servire un territorio così vasto in modo efficace.

 

I PROBLEMI DEI PICCOLI COMUNI

Anche il Sindaco Carpinelli si unisce al grido di dolore lanciato dai Sindaci dei piccoli Comuni che devono fronteggiare la contrazione dei trasferimenti da parte dello Stato e la spending review del Governo Centrale. “Noi Sindaci siamo quelli che raccolgono le lamentele dei cittadini, e spesso siamo chiamati a rispondere anche di cose che a noi non competono. Abbiamo diversi progetti che sono in attesa di essere sbloccati da parte della Regione e da parte della Cassa Depositi e Prestiti, speriamo che il momento di incertezza politica che attualmente stiamo vivendo possa avere un suo sbocco, perché l’incertezza ci penalizza. Nonostante tutto, siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di 260.000€ da parte del Genio Civile per la messa in sicurezza degli edifici della scuola elementare e materna nonché della sede stradale, e siamo sul punto di iniziare i lavori di consolidamento. Siamo inoltre in fase di realizzazione di un progetto di monorotaia in località Acqua Rinaldi, ad uso agricolo, recuperando la zona intorno alla diga sul fiume Alento. Le strade attorno alla diga dovrebbero essere asfaltate prossimamente, a cura del Consorzio Velia presieduto dall’Avv. Franco Chirico. Intendiamo dare vita al bacino intorno alla diga, magari creando anche una scuola di vela, dal momento che esso presenta caratteristiche ideali per poter svolgere la pratica di questo sport in condizioni di sicurezza più alte rispetto che in mare aperto. Sarebbe nostro desiderio anche poter acquistare gli antichi Palazzo Marchesale a Cicerale, un palazzo di 4 piani del 1570 con corte esterna, appartenuto ai Marchesi Carafa, e Palazzo Ducale a Montecicerale (la frazione alta) in modo da poter ristrutturarli e restituirli al loro antico splendore”.

Plazzo Marchesale Primicile Carafa
Plazzo Marchesale Primicile Carafa

 

COMUNE “RICICLONE”

Il Comune di Cicerale ha una percentuale di raccolta differenziata vicina al 70%, effettuata con il sistema del porta a porta, “Siamo tra i Comuni con le percentuali più alte, tanto che abbiamo ricevuto l’Attestato di ‘Comune Riciclone’ per il 2012 da parte di Legambiente, nonostante i costi di gestione del sistema siano sempre elevati e questo finisce purtroppo per ripercuotersi sulla cittadinanza”.

Dallo scorso luglio è diventato Presidio Slow Food Campania il Cece di Cicerale, che presenta proprietà fisiche ed organolettiche uniche nel suo genere: “Vogliamo incentivare la produzione dei ceci, in modo che possa costituire un volano di sviluppo per l’economia del Paese, attorno al Cece abbiamo costruito due importanti manifestazioni che animano l’estate di Cicerale, Cilento Delizie, che si svolge intorno al 10 agosto, e la Festa dei Ceci, tradizionalmente dal 21 al 23 agosto, ed abbiamo quindi l’esigenza di reperire una struttura che funga da centro di coordinamento per la produzione, la distribuzione e la valorizzazione dei Ceci, che risponda quindi anche a requisiti igienico sanitari adeguati”. La presenza di strutture ricettive di qualità fa sì che Cicerale costituisca anche un centro turistico in crescita: “Con l’aiuto del Parco Nazionale del Cilento ci piacerebbe valorizzare il sito medievale di Corbella, dove è presente anche il rudere di un’antica fortezza normanna, che fu poi distrutta dagli Svevi in seguito alla Congiura dei Baroni di Capaccio nel 1246. Inoltre i nostri prodotti tipici costituiscono un fattore attrattivo importante per l’afflusso turistico”.

 

Cicerale: Sindaco e Vicesindaco
Cicerale: Sindaco e Vicesindaco

La Giunta di Cicerale è composta, oltre che dal Sindaco Carpinelli, dal Vicesindaco Angelo Torrusio (con delega a Personale e Politiche sociali), dall’Assessore Pasquale Valente (Bilancio – Ciclo integrato dei rifiuti – Innovazione Tecnologica e sistemi informatici – Promozione Turistica e Valorizzazione delle risorse del territorio), dall’Assessore Daniele Verdevalle (Lavori Pubblici), e dall’Assessore Maurizio Ruggiero (Personale).

 

LA PAROLA ALLA PRO-LOCO

Una importante istituzione che opera in sinergia con il Comune di Cicerale è la Pro Loco, il cui Presidente è il Maestro Matteo Del Galdo: “La Pro Loco ri-nasce nel 2010, dopo che per alcuni anni le sue attività erano cessate, siamo costantemente impegnati a promuovere il territorio ed i suoi prodotti tipici, primo tra tutti ovviamente il Cece di Cicerale, siamo infatti tra i principali animatori della Festa dei Ceci, che è arrivata alla sua quarta edizione e di svolge tradizionalmente dal 21 al 23 agosto, siamo naturalmente impegnati con altre diverse attività, innanzitutto cercando di coinvolgere i bambini delle scuole, ad esempio organizzando rassegne cinematografiche per bambini e ragazzi. E sempre a proposito di cinema, ogni estate animiamo un programma di cinema all’aperto allestendo sale di volta in volta negli angoli più caratteristici del paese, così come organizziamo anche concerti di musica classica e tradizionale popolare cilentana. Cerchiamo di fare qualcosa per promuovere la nostra terra nonostante le mille difficoltà dovute alla scarsezza di risorse che ci impongono il ricorso quasi totale all’autofinanziamento, con i ricavati delle cene sociali e delle manifestazioni come la Festa dei Ceci. Ma il nostro entusiasmo viene ugualmente ripagato con i riscontri positivi che abbiamo in ogni nostra manifestazione”.

PIETRO PIZZOLLA

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