Forum dei Giovani di Scafati aderisce a campagna biomonitoraggio SPES.

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10-brochure_spesIl Forum dei Giovani di Scafati ha deciso prendere parte alla campagna di biomonitoraggio sulla popolazione “suscettibile” denominata “SPES, promossa dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dalla Regione Campania, dall’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” e dall’Università Federico II di Napoli.

La partecipazione alla campagna è completamente gratuita. Numero massimo di partecipanti: 39 persone residenti a Scafati , dai 20 ai 50 anni compiuti. la Compilazione del modulo di adesione,è possibile compilarlo, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento, Domenica 25 settembre 2016 in piazza Vittorio Veneto dalle ore 18.00 alle 20.00

Lo studio SPES è uno studio clinico di biomonitoraggio concepito e progettato con il fine di tracciare una mappa dettagliata della contaminazione ambientale del territorio campano, quale indispensabile completamento del progetto “Campania Trasparente”.

Esso impiega metodiche per la valutazione dell’esposizione ai contaminanti ambientali di comprovato valore scientifico e laboratori di elevata esperienza ed affidabilità; allo stesso tempo lo studio SPES esplora la fattibilità dell’applicazione nell’ambito della popolazione generale di tecniche altamente sofisticate ed innovative in grado di intercettare il danno biologico precoce a livello genomico, immunitario e microbiomico, con la possibilità di valutarne in dettaglio la correlazione con gli insulti ambientali.

Lo studio SPES verrà condotto in un frangente sociale, politico, scientifico ed economico di grande sensibilità ed attenzione verso il rapporto tra l’ambiente e lo stato di salute. Grande attenzione è rivolta nei confronti delle abitudini alimentari dei cittadini coinvolti nello studio SPES, come sottolineato dall’impiego di un questionario assai dettagliato, che è quello impiegato nello studio “EPIC”. L’analisi simultanea delle abitudini alimentari e dei marcatori di effetto biologico, unitamente a solide evidenze di letteratura circa l’effetto benefico di alcuni alimenti, pone le premesse per future sperimentazioni di natura alimentare / interventistica nell’ambito della popolazione. Al contempo, quantunque lo studio SPES sia da considerare quale uno studio di biomonitoraggio limitato nel tempo, il valore clinico/predittivo delle molteplici e
complesse misurazioni effettuate in termini di misura dello stato reale di salute/invecchiamento precoce degli individui arruolati nell’ambito dello studio SPES potrà essere mostrato dal loro follow-up prospettico condotto in uno studio complementare e separato.
Una volta ottenuto il consenso informato alla partecipazione allo studio, tutti i soggetti arruolati saranno sottoposti alle seguenti procedure:
1. Anamnesi
• medica, con particolare attenzione anche alla familiarità per malattie tumorali
• familiare
• lavorativa
2. Visita ed esame obiettivo generale (Peso, Altezza, pressione arteriosa, saturazione, frequenza
cardiaca)
3. Questionari sulle abitudini alimentari e sulle abitudini di vita
4. Prelievo di 20ml di sangue intero per le seguenti analisi
• Esami biochimici generali per la valutazione dello stato di salute
• Determinazione attività biologica diossino-simile tramite test CALUX
• Quantificazione livelli metalli ed elementi in traccia
5. Prelievo di 85 ml di sangue intero da crio-conservare nella Bio-Banca Istituzionale (BBI) dell’Istituto
Pascale. Tale materiale potrà essere utilizzato allo scopo di misurare i biomarcatori di esposizione, di
effetto biologico precoce/suscettibilità genetica richiamati in questo protocollo. .

 

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