Eboli, il Comune approva nuovo regolamento per spettacoli circensi.

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PIEGARI GIUSEPPE 2Le Commissioni Comunali presiedute dai consiglieri Giuseppe Piegari e Cosimina Cennamo, riunite in seduta congiunta, hanno deliberato il nuovo regolamento comunale per gli spettacoli circensi su suolo comunale.

Nella premessa al nuovo regolamento, c’è la filosofia dell’intervento comunale: “L’amministrazione comunale, nell’ottica di far conoscere alla collettività numeri di abilità fisica, con esibizioni dal vivo che riprendano la tradizione circense italiana e mondiale, onde avere ulteriori possibilità di arricchire culturalmente ed allietare adulti e bambini, autorizza anche nel territorio ebolitano la celebrazione di spettacoli di circo cosiddetto “equestre”, con esibizioni di acrobazia ed equilibrismo, addestramento animali e quant’altro attinente. La promozione di tali spettacoli, anche itineranti, ha come condizione essenziale ed imprescindibile che si rispetti la tutela delle persone, degli animali e delle regole amministrative. Deve sussistere, infatti, momento di svago ma anche di culto, di legalità e di conoscenza dello stato migliore da garantire ad uomini ed animali impegnati nello spettacolo, garantendo ai cittadini ambienti salubri e idoneamente attrezzati”.

«Abbiamo lavorato per colmare una lacuna imbarazzante, considerando che il Comune di Eboli era sprovvisto di un simile regolamento – spiega il president Piegari -. Con il contributo di tutti i commissari ed in attesa del confronto in Consiglio, abbiamo messo a norma un’attività, quella circense, che nella nostra città era senza controllo, innanzitutto nella gestione degli animali. Implementando i principi della CITIES 2006, che contiene le “Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle manifestazioni itineranti”, potremo essere vigili sulla loro salute e sul loro benessere. Non si tratta solo di una presa di posizione animalista, comunque, ma di una battaglia di civiltà. E di una particolare sensibilità assolutamente trasversale, che non interessa schieramenti di destra piuttosto che di sinistra».

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