Digitalizzazione PA, Pontecagnano Faiano diventa centro di eccellenza.

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Parte da Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, il primo corso di formazione nella Regione Campania per la nuova Pubblica Amministrazione dal titolo “Corso sul Procedimento Amministrativo, processo amministrativo ed Amministrazione Digitale”. Il Sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica saluta questa grande iniziativa della Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana: «Auspico che questo corso sia il primo passo per la realizzazione di una Accademia della Pubblica Amministrazione nella nostra Regione e da questa Regione possa svilupparsi e affermarsi un radicale cambiamento del rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Spero che attraverso la digitalizzazione e la trasparenza il nostro territorio riprenda ad essere un oggettivo attrattore economico e culturale per tutti ed a tutti i livelli».

LA TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO TRA PA E CITTADINI. «Il corso – afferma il professor Enrico Michetti, Direttore della Gazzetta Amministrativa – si inserisce in una più grande operazione di formazione, che sancisce l’importanza dello stesso e che rappresenta una grande trasformazione culturale del rapporto tra PA e cittadini. La nostra speranza è che da questo corso nasca, proprio qui, in Regione Campania, una forte attenzione per sostenere le trasformazioni in atto determinate dalle varie riforme, del 2013 e del 2015, previste dall’ordinamento generale dello Stato e che hanno bisogno di una forte accelerazione nell’identità culturale».

UN CORSO FORMATIVO GRATUITO. Il primo passo verrà compiuto nel mese di marzo con il via del corso sul “Procedimento e Processo Amministrativo e sull’Amministrazione Digitale” presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano. Tale corso, che terminerà a maggio, sarà gratuito, prevede il rilascio di un attestato/diploma di partecipazione e si svilupperà in 50 ore di lezioni frontali in merito a digitalizzazione delle procedure amministrative e tematiche di attualità per gli enti locali. «Il progetto – spiega Sica – oltre a garantire uno straordinario strumento di crescita per la Pubblica amministrazione così come per i cittadini e le imprese rispetto ad un contesto giuridico in continua evoluzione, rappresenta sicuramente un elemento di crescita culturale per l’intero territorio che intendiamo sostenere con massimo impegno e determinazione».

GLI OBIETTIVI DEL CORSO. Gli obiettivi formativi alla base del corso sono quelli di fornire agli operatori della PA ogni strumento per addivenire nel breve ad una conoscenza perfetta dei processi di semplificazione e digitalizzazione in corso di realizzazione (innovazione tecnologica applicate alle procedure amministrative della PA). Verrà fornito un quadro dei temi che nell’attuale fase di evoluzione assumono particolare rilevanza nei processi di rinnovamento degli enti locali, privilegiando da un lato il settore bilancio, tributi e fiscalità in considerazione dell’innovato contesto normativo di riferimento e, dall’altro il settore amministrativo quale al centro dei processi di governo della PA afferenti ciascuna area gestionale. I partecipanti acquisiranno competenze teorico pratiche da utilizzare nella rituale attività lavorativa e verrà illustrato loro, attraverso il ricorso sistematico all’analisi del contenzioso dei Comuni, la corretta applicazione delle norme relative alle fattispecie concrete di volta in volta prese in esame.

IL CONVEGNO DI PRESENTAZIONE. Il corso, alla quale hanno chiesto di partecipare già 200 dirigenti e dipendenti dell’area salernitana, è stato presentato venerdì 26 febbraio, alle ore 17,30 presso l’Auditorium del Museo Archeologico Nazionale. Dopo i saluti del Sindaco Ernesto Sica e del Prefetto Salvatore Malfi, via al dibattito con le relazioni di Enrico Michetti, Direttore Gazzetta Amministrativa, Pasquale de Lise, Presidente Emerito Consiglio di Stato e Presidente Onorario Gazzetta Amministrativa. L’importanza del progetto si è evinta anche dalla partecipazione di figure del calibro di Amedeo Speranza, Avvocato dello Stato e Coordinatore Scientifico del corso, Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno, Antonio Naddeo, Capo Dipartimento Affari Regionali Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Giampaolino, Presidente Emerito Corte dei Conti, Giuseppe Tesauro, Presidente Emerito Corte Costituzionale, Angelo Miele, Responsabile relazioni esterne Gazzetta Amministrativa.

LE CONCLUSIONI DI VINCENZO DE LUCA. Le conclusioni sono stato affidate a Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, il quale ha rimarcato che «i mali oscuri dell’Italia in termini di ritardo sono due: il primo è la Pa, il nodo fondamentale che condiziona lo sviluppo e la qualità della democrazia. Il secondo è l’assenza di una economia della trasformazione urbana. C’è sconnessione nel nostro Paese tra i tempi della Pa e quelli della economia e della politica. Mi auspico che venga recuperata l’idea della corresponsabilità della classe dirigente e venga imboccata la strada dell’amministrazione per risultati».

TESAURO CITTADINO ONORARIO. Prima del dibattito è stata consegnata la Cittadinanza Onoraria di Pontecagnano Faiano al professore Giuseppe Tesauro, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, “per la sua scrupolosa attività di Magistrato a salvaguardia del dettato costituzionale posto a fondamento del nostro Stato culminata nella Presidenza della Consulta”. «È importante – così Tesauro – che venga insegnato concretamente il processo amministrativo ed il suo rapporto con il sistema economico del Paese». Orgoglioso il primo cittadino che si dichiara «certo della disponibilità del professor Tesauro per affiancarci nel percorso di nascita di una Accademia della Pubblica Amministrazione nella nostra città».
PROTOCOLLO D’INTESA GAZZETTA AMMINISTRATIVA E UNIVESTITÀ DI SALERNO. Durante l’inaugurazione del corso, è stato siglato un protocollo di intesa tra Gazzetta Amministrativa e Università di Salerno le cui finalità generali sono quelle di avviare un rapporto sinergico di collaborazione indirizzato alla promozione di iniziative comuni di alta ricerca scientifica applicata alla PA attraverso invenzioni di carattere giuridico informatico e procedure tese all’implementazione od ulteriore sviluppo dei progetti inediti già realizzati e sperimentati. Con questo protocollo si intende progettare e successivamente attuare schemi di collaborazione in rapporto di partenariato quanto alla ricerca scientifica per la digitalizzazione della attività amministrativa, allo sviluppo della giurimetrica, all’intensificazione dell’alfabetizzazione informatica e telematica, alla partecipazione a progettualità emergenti da bandi regionali, nazionali e comunitari, all’implementazione delle conoscenze giuridico amministrative del personale della PA anche attraverso conferenze, giornate di studio, corsi di formazione ed attività di aggiornamento attraverso i rituali canali mediatici.

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