Il Comune di Roscigno si schiera a fianco dei risparmiatori. Il Sindaco Palmeri: deve pagare chi ha sbagliato.

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PALMIERI_PINO_SIND_ROSCIGNO.MTS_.00_00_18_24.Immagine001-e1423309698322-520x245Si allarga la platea delle istituzioni che hanno testimoniato la loro condivisione e vicinanza alla nota pubblicata in questi giorni dal Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese relativamente alla vicenda dei risparmiatori che hanno perso i loro soldi in seguito al Decreto “Salva-Banche”, predisposto dal Governo Renzi.

E’ il caso del Comune di Roscigno che nella Giunta presieduta dal Sindaco Pino Palmieri, con delibera nr. 159 del 30/12/2015, ha voluto esprimere tutto il suo apprezzamento per le parole contenute nell’intervento “Chi ha sbagliato, paghi!!! Sarebbe giusto così…” pubblicato a firma del Direttore Michele Albanese.

Nelle more della delibera si legge, inoltre, come il Comune di Roscigno esprima la sua incondizionata solidarietà verso i risparmiatori colpiti e penalizzati dal Decreto Salva-Banche e chieda che siano i veri responsabili del fallimento delle 4 banche a pagare quanto accaduto, anziché gli ignari risparmiatori.

Il Sindaco del Comune di Roscigno Pino Palmieri è così intervenuto sulla questione :”Va dato atto, ancora una volta, all’azione meritoria messa in campo dalla Banca Monte Pruno, che condivido ed apprezzo per la sensibilità dimostrata e per l’alto senso di etica che profonda nella propria azione e nel rispetto dell’onestà intellettuale. Ritengo corretto che anche un’Istituzione Comunale come la nostra metta in piedi azioni a tutela di cittadini che si sono visti sottrarre i loro risparmi. Non voglio entrare nello specifico di ciò che è accaduto, ma è chiaro che ci sono gravi responsabilità da parte di chi ha generato questa situazione. Trasmetteremo i nostri atti al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio, perché abbiamo il dovere di farci sentire, perché non possiamo accettare passivamente tutto ciò che il Governo mette in atto, in quanto, fino a prova contraria, siamo in un paese democratico e libero, dove ognuno può esprimere, con senso civico, il proprio pensiero. ”.

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