Il calendario degli eventi ad Eboli per il 2018 proietta la città in una dimensione nazionale ed internazionale.

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Calendario degli eventi, quello presentato questa mattina nell’aula consiliare, caratterizzato da tre super appuntamenti che disegnano un nuovo profilo nazionale ed internazionale per Eboli. La mostra dell’Istituto Luce sullo sbarco degli alleati del 1943 al MOA, la tappa della coppa del mondo di pallavolo per nazionali femminili e il percorso Eboli verso Matera 2019 regalano una dimensione di eccellenza per il calendario annuale degli eventi, volutamente presentato con qualche settimana di attesa. Una scelta precisa per consentire la piena programmazione di tre straordinari eventi che caratterizzano l’intero calendario. Una programmazione che spazia tra manifestazioni, mostre, appuntamenti culturali, spettacoli ed occasioni per famiglie e bambini durante l’intero arco dell’anno. Alla presentazione hanno partecipato consiglieri comunali, assessori, comitati di quartiere, organismi ed associazioni, a dimostrazione della piena condivisone degli eventi e della programmazione. «Una partecipazione significativa – ha detto il sindaco, Massimo Cariello -, perché indica condivisione delle scelte e partecipazione, ancora più importante perché siamo alla vigilia di due appuntamenti sentiti come i “Fucanoli” e il “Percorso dei Dialetti”. L’intero programma guarda sia alla valorizzazione della nostra storia comune, sia alla promozione di un territorio che si dimostra sempre più un attrattore di presenze. Alziamo sempre di più il tiro, anche quest’anno con le iniziative Eboli verso Matera, che ci fa registrare l’attenzione della Regione Basilicata, con cui avremo a breve contatti diretti, e le altre manifestazioni di grande richiamo, dai concerti alle manifestazioni sportive, a cominciare dalla coppa del mondo di pallavolo per nazionali femminili e passando per danza sportiva ed arti marziali, che riversano ad Eoli migliaia di appassionati ed atleti. Inoltre, saremo al centro di tornei di calcio giovanile nazionali e dopo la grande scherma si tratta di un nuovo evento di ampia diffusione. La stessa Rai ha acceso i riflettori su Eboli, incuriosita da tanta attività e dall’attenzione che riusciamo ad attivare, attraverso la valorizzazione di ogni eccellenza del nostro territorio, per fare di Eboli sempre più una città di arte, cultura, tradizioni e sport».

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