Atrani, approvato bilancio di previsione 2014.

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Il Bilancio Comunale rifatto-page0001rim per sito buonaÈ stato approvato ieri in consiglio comunale il bilancio di previsione 2014 del Comune di Atrani, che raccoglie le prospettive di entrate ed uscite per l’anno in corso.

Il documento rappresenta innanzitutto una sintesi operativa degli sforzi compiuti dalla nuova amministrazione, insediata circa tre mesi fa, per compensare i tagli statali, che hanno imposto il reperimento di strumenti economici alternativi al fine di garantire i servizi esistenti e programmarne altri.

La manovra previsionale ha riguardato in primis la possibilità di ridimensionare la spesa corrente, alla luce anche del rendiconto dello scorso anno e delle analisi condotte nei primi tre mesi di mandato.

Si è perciò iniziata una riorganizzazione complessiva degli uffici, che, puntando sull’accorpamento di alcuni servizi gestiti con i comuni limitrofi e sull’avvicendamento degli incarichi di responsabilità, si pone
l’obiettivo di un risparmio economico non di poco conto.

Non solo, l’ultimo aspetto tiene in considerazione anche il lato etico della gestione della cosa pubblica, evitando il consolidarsi di centri di potere nella casa comunale.

La scelta di un nuovo segretario, di prima nomina, la riduzione delle ore per il nuovo responsabile dell’Ufficio
Tecnico e la riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico, grazie all’accordo con i comuni limitrofi, si traducono in una economia di spesa superiore ai 40.000 euro annui.

Con il mancato rinnovo dell’affidamento per la gestione e la manutenzione del servizio idrico integrato, che avveniva da diversi anni, e l’inizio della procedura per una nuova gara, il costo complessivo del servizio verrà abbattuto quasi del 50%.

La diversa gestione delle aree di sosta, con il ripristino dell’area di parcheggio a pagamento, e la nuova Tasi, istituita per compensare il taglio del contributo erariale dovuto all’esenzione dall’IMU per le abitazioni principali e che saranno le uniche assoggettate al nuovo tributo, consentirà ulteriori e maggiori entrate i
cui effetti si faranno sicuramente sentire sui bilanci dei prossimi anni.

Dall’altro lato si cercherà di trovare un’altra destinazione per il mutuo di circa 9.500 euro impegnato dalla passata amministrazione per coprire i costi dell’evento _Atrani Aperta_ del 22 febbraio scorso, nella convinzione che un impegno tale non possa essere asservito a tali finalità.

Importante, in prospettiva futura, è infine l’avvio delle procedure per realizzare entrate dalla raccolta differenziata, specie per quanto riguarda carta, cartone ed imballaggi vari: erano tre anni
che tali procedure non venivano attuate e quindi in questi anni il
comune non ha incamerato soldi per la _vendita_ dei rifiuti della
raccolta differenziata.

Il peso del bilancio comunale, che riassume le entrate e le spese relative tanto alla gestione ordinaria che a quella straordinaria di un ente, risulta ancor più chiaro se si considera questo strumento alla stregua di quanto, in piccolo, avviene in ogni famiglia: chiarezza e trasparenza nella gestione della “Casa” sono le leve da usare per stimolare senso di responsabilità e partecipazione sempre maggiore e consapevole alla gestione ed al miglioramento della cosa pubblica, con la stessa cura che mettiamo nella conduzione della nostra famiglia.

L’obiettivo che persegue questa amministrazione è quello di coinvolgere sempre più la cittadinanza nei processi decisionali che la riguardano, ampliando la platea di quanti possano apportare alla comunità stimoli, competenze e idee rendendo la democrazia diretta una possibilità continua di crescita per Atrani.

In tale ottica, durante il consiglio comunale, l’Assessore al Bilancio Siravo Michele coadiuvato dal responsabile dell’area finanziaria Orleans Romano hanno illustrato ai cittadini, aiutandosi con dei lucidi esplicativi, il bilancio di previsione del 2014, paragonandolo (per far meglio assimilare questi concetti anche a chi non è addentrato nella materia) ad un bilancio familiare, con tutte le dovute differenze.

Un bilancio trasparente e comprensibile dai cittadini è il punto di partenza per il reale coinvolgimento di questi ultimi nella definizione di una parte del bilancio economico al fine di realizzare un processo di
democrazia diretta per la gestione della _res_ pubblica.

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