Amalfi, si dimettono 2 Assessori ed un Consigliere Delegato, Milano (Cultura), Bottone (Agricoltura e Commercio) e De Riso (Consigliere delegato allo sport).

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remissione delegheRiceviamo e pubblichiamo la lettera con la quale gli Assessori Matteo Bottone (Assessore all’Agricoltura, Artigianato e Commercio – Igiene e Ambiente – Demanio – Rapporti istituzionali ), Daniele Milano (Assessore alla Cultura, Turismo, Giovani e Comunicazione) ed il Consigliere delegato Francesco De Riso (Sport, Tempo Libero, Partecipazioni) hanno rimesso le deleghe a loro attribuite al Sindac0 di Amalfi Alfonso Del Pizzo e comunicato la conseguente fuoriuscita dal Gruppo Consiliare “Amalfi da vivere”.

caro Sindaco,

riteniamo che il tentativo di imprimere innovazione, maggiore trasparenza e concreto cambiamento – richiestoci dalla stragrande maggioranza degli amalfitani – sia riuscito solo in alcuni settori della vita amministrativa.

Per essere pieno e compiuto, sarebbe dovuto passare per un rinnovamento vero della struttura organizzativa comunale, in particolare dell’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, come da noi richiesto a gran voce sin dall’atto di
insediamento.

Una problematica che viene da lontano e sollevata a più riprese, verso la quale in passato abbiamo fatto passi indietro nel nome dell’integrità dell’Amministrazione. Nelle ultime settimane essa si è solo acuita, con episodi che hanno rappresentato nient’altro che la celebre “goccia che fa traboccare il vaso”.

Di fronte a queste istanze di rinnovamento, in tutta risposta, abbiamo ottenuto solo il mancato rispetto degli impegni assunti (non ultimo, da te sottoscritti con tutta la maggioranza prima dell’ultimo Consiglio Comunale)
con modalità maldestre e giustificazioni buone solo a mortificare intelligenza e buon senso delle persone.

Il conseguente deterioramento dei rapporti politici oltre che umani, è dovuto alla volontà di suffragare queste non-scelte, col risultato di farci sentire sempre più un corpo estraneo all’interno della tua Amministrazione.

D’altronde, anche la mancata convocazione del Consiglio entro la scadenza del 30 novembre, prevista per legge, va nella stessa direzione: dilatare i problemi nel tempo pur di non affrontarli e rifuggire il confronto. In un tale contesto di sfiducia, di incapacità di gestire i rapporti e di mancanza di univocità di intenti, dobbiamo prendere atto in maniera irreversibile dell’impossibilità di proseguire efficacemente il nostro mandato.

Pertanto, abbiamo deciso di rimettere irrevocabilmente gli incarichi e le deleghe da te attribuiteci e di ufficializzare la nostra uscita dal gruppo consiliare “Amalfi da Vivere”.

Per quanto ci riguarda, riteniamo conclusa questa esperienza amministrativa.

Matteo Bottone, Daniele Milano, Francesco De Riso.

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