Accordo tra Comune, Invitalia e Regione: sbloccati i fondi per la bonifica di San Nicola Varco, un milione di euro per Eboli.

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Pulizia del sito e bonifica dell’intera area di San Nicola Varco. La determinazione arriva in seguito ad un accordo tra Invitalia, Regione Campania e comune di Eboli proprio sull’intervento di bonifica di San Nicola Varco. La Regione Campania, con un’apposita deliberazione, ha inserito anche il Comune di Eboli nell’elenco per la rimozione dei rifiuti, con l’obiettivo di bonificare San Nicola Varco. «L’obiettivo raggiuto ci ripaga di sforzi ed impegno – dice il sindaco, Massimo Cariello -. Tutelare il territorio e garantire un ambiente sano è in cima ai nostri obiettivi, anche per questo oggi scriviamo una pagina importante per Eboli». La progettazione esecutiva verrà curata dalla Regione Campania, l’esecuzione dei lavori sarà invece coordinata tra le parti. Un risultato straordinario, frutto dell’azione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cariello, attraverso in particolare l’impegno diretto dell’assessore all’ambiente, Ennio Ginetti, e del consigliere comunale delegato Ato, Mario Domini. «E’ un risultato emerso dal tavolo tecnico Regionale – spiega l’assessore Ginetti -, accompagnato da un finanziamento di un milione di euro, per messa in sicurezza mediante rimozione dei rifiuti abbandonati nell’area ex mercato ortofrutticolo di San Nicola Varco e successiva attività di caratterizzazione ambientale. L’importo è di un milione di euro con risorse Fsc 2014/2020». Lo stanziamento dei fondi è stato un risultato conseguito grazie allo sforzo dell’amministrazione: «Con la spinta del sindaco Massimo Cariello, che ha voluto fortemente l’istituzione  di un tavolo tecnico permanente con i comuni della Piana del Sele, si è giunti a questa importante decisione che di fatto sblocca i contributi – prosegue Ginetti -. Adesso attendiamo i tempi tecnici ed il tanto atteso avvio dei lavori di bonifica».  Il consigliere comunale, Mario Domini, delegato Ato, ha aggiunto: «In attesa che venga individuato il nuovo direttore generale dell’Ato rifiuti, questo è un segnale dell’attuazione della legge regionale 14 del 2016, per la conclusione del nuovo ciclo integrato dei rifiuti,  che il nostro territorio recepisce con grande entusiasmo e soddisfazione, un risultato atteso da anni».

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