DIAMO UN’ANIMA ALLA CITTA’

0
89

Quando sono stato invitato, e ciò è stata per me una bella sorpresa, alla nuova avventura della “Gazzetta di Salerno” stavo leggendo un bellissimo libro :
“La Città di Adamo” di Joseph Rykwert, uno dei massimi storici dell’Architettura.
Volendo sintetizzare il suo pensiero in poche battute penso di poter affermare che Rykwert ritiene le città moderne “l’immagine spaziale della speculazione edilizia,
la finanza tradotta in edilizia” e, perciò, “Città senza cuore”.
Ricevuto l’invito a scrivere nella e sulla nostra Salerno, ho ritenuto di riflettere su se e come il pensiero di Rykwert possa riguardare anche noi.
Per farlo, però, ho pensato che era giusto di iniziare la riflessione dalla Salerno di qualche decennio fa.

Mi sono rivisto, in tempi non lontani , dove ora sorge il Parco Mercatello, a giocare a tennis a casa di amici.
Per tornare a casa era quasi un’avventura.
Oggi quella zona rispetto al passato è una realtà diversa, non è più un ghetto isolato.
Esiste il Parco, la zona è diventata gradevole e, chi lo desidera, può ritornare al centro con diversi tragitti perché alcuni muri, che dividevano in due la città, non esistono più.
Questa è una delle trasformazioni che, dopo il superamento dell’immobilismo delle giunte a guida democristiana, avviate dalla giunta Giordano, è frutto degli interventi programmati dalle giunte guidate da Vincenzo De Luca.
La città di oggi è una città nuova ed alcune scelte urbanistiche sono chiare e per comprenderlo è sufficiente visitare anche solo uni dei nuovi piccoli porti in fase di realizzazione.
Ma, poiché tutte le scelte di ampio respiro possono essere oggetto di grandi discussioni che non sempre sono serene, nei miei interventi sulla nuova Gazzetta di Salerno vorrei interessarmi di ciò che può essere definito, per dirlo con Rykwert,di chi può divenire “il Cuore della Città”.
Vorrei cercare di conoscere tutto ciò che si muove in Salerno, tra i giovani ed i meno giovani, spesso in maniera “carbonara”, perché vorrei individuare ciò che può consentirci di “Dare un’Anima a Salerno”.
La città, infatti, non è solo scelte urbanistiche e realizzazioni che possono anche non piacere, la città è fatta soprattutto di donne ed uomini, di giovani e meno giovani, che sono in attesa, anche nelle attuali condizioni dell’economia italiana,
delle occasioni per dare alla città il meglio di se stessi.
Sono donne ed uomini in cerca di lavoro ma anche di possibilità di poter esprimere tutte le loro capacità in una città che si organizzi in modo da non deludere queste attese in un clima di solidarietà tra se stessi e con la disponibilità ad accogliere chi viene da lontano.

Ed a riguardo della necessità di essere disponibili ad accogliere i migranti, desidero ricordare per inciso, un fatto che per tutti noi fu importantissimo : Salerno fu liberata dai Nazisti da molti giovani, anche di colore, che non avevano il permesso di soggiorno!
E’, perciò, mia intenzione cercare tutti i gruppi e tutte le persone che con il loro impegno, oggi in gran parte noto solo a pochi, sono la linfa vitale di Salerno e che insieme possono darle un’anima.
Vorrei conoscere i gruppi di volontariato reale, i gruppi che cercano di esprimersi attraverso la musica ed altre forme artistiche, i gruppi di persone che cercano di fare sport e così via.
Vorrei, e mi auguro di riuscirci, far emergere, dai diversi incontri che penso di avere, non solo conoscere ma anche coinvolgere persone e gruppi a formulare proposte di iniziative aperte a tutti e da realizzarsi con l’autofinanziamento.
Al Comune, che certamente nella situazione attuale ha difficoltà economiche, la richiesta sarà solo quella di poter utilizzare strutture esistenti poiché sono convinto,
anche per esperienze dirette, che quando si crede in un obiettivo tutti gli ostacoli sono superabili e lo stesso danaro strettamente necessario si riesce a trovarlo.
In conclusione la richiesta di collaborazione rivolta a tutti : chi può mi dia un suo contributo per conoscere persone e gruppi da incontrare e da coinvolgere in questa avventura.

LASCIA UN COMMENTO