Prestiti personali: in testa rimangono quelli per ristrutturare casa.

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Se in passato un prestito veniva chiesto per l’acquisto di una nuova casa, oggi il principale motivo per il quale lo si richiede è la ristrutturazione del proprio immobile. A dirlo sono le statistiche: nella prima metà del 2016, ha registrato una percentuale di prestiti erogati per la ristrutturazione degli immobili intorno al 35%, in calo solo del 2% rispetto allo scorso anno.

Anche l’ammontare medio dei prestiti è in leggero calo rispetto alle cifre dello scorso anno, che si assesta intorno agli 11.500 euro, rispetto ai circa 12.000 euro dell’anno precedente.
Al secondo e terzo posto della classifica, invece, sono presenti i prestiti per l’acquisto di una nuova auto, che ammontano a 20% circa dei prestiti e, infine, quelli per l’arredamento della casa, che ammontano a poco più del 16%.

Il bonus ristrutturazioni del 50% che veniva erogato in precedenza per le ristrutturazioni edilizie, sia per privati che imprenditori, veniva erogato grazie alle “10 rate della detrazione IRPEF“, ossia l’imposta sul reddito obbligatoria.

Oggi, invece, grazie ad una nuova riforma in fase di approvazione, presentata alla camera della Cna (“Confederazione nazionale artigiani”), il bonus può essere richiesto in anticipo direttamente agli istituti di credito abilitati. Grazie all’anticipo del 50%, il richiedente dovrà assolvere solo la metà dell’importo totale per la ristrutturazione, mentre il denaro anticipato dall’istituto di credito verrà successivamente prelevato grazie alle agevolazioni fiscali.

Un altro vantaggio della riforma discussa in questi giorni, infine, riguarda l’abolizione del pericolo di incapienza, ossia il rischio di non poter accedere alle agevolazioni fiscali, e quindi non poter recuperare le vecchie detrazioni, quando la somma delle tasse da versare è inferiore a quella richiesta.

Oltre al bonus previsto, uno degli incentivi principali alle ristrutturazioni, inoltre, è stato il supporto arrivato dal web, visto che oramai è sempre più semplice sapere in anticipo il costo e la qualità degli interventi. Facendo un esempio pratico, se si pensa alla pavimentazione, uno degli interventi più onerosi nell’ambito della ristrutturazione, è sufficiente rivolgersi a portali come Fazland per ottenere subito un preventivo per la posa dei pavimenti nella propria città e trovare agevolmente la soluzione più idonea alle proprie necessità.

Come si può ottenere il bonus ristrutturazioni?

Possono fare richiesta per il bonus ristrutturazioni tutti i proprietari di un’immobile e, con la nuova riforma, anche gli inquilini, a patto che la fatturazione di tutte le spese avvenga a loro carico. Quest’ultime, in particolare, devono essere sostenute entro il 31 Dicembre 2016.
Il bonus, nello specifico, si applica ai lavori di manutenzione ordinaria, come la sostituzione degli impianti, ai lavori di manutenzione straordinaria, alle opere di risanamento, al fine di preservare l’integrità dell’edificio, ai lavori di restauro e, infine, ai lavori per la prevenzione di atti illeciti, come l’installazione di dispositivi di sicurezza. Nel bonus ristrutturazioni, infine, rientrano anche i costi derivati dai progetti per ristrutturazione e la manutenzione dell’immobile.

1 COMMENTO

  1. Ciao
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