Le Professioni che cambiano: intervista al medico ortopedico Ernesto Prisco.

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“Gazzetta di Salerno” continua il suo viaggio nel “mondo delle professioni che cambiano” alla scoperta dei mutamenti in atto nelle attività professionali e dell’impatto che l’innovazione ha apportato.

“Gazzetta” ha raccolto la testimonianza di Ernesto Prisco, Dirigente medico di I livello presso la I divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” e consulente specialistico in chirurgia ricostruttiva post-traumatica degli arti presso la “Struttura Semplice di Medicina Iperbarica”.


Curriculum vitae Ernesto Prisco

Il Dott. Ernesto Prisco nasce a Napoli il 2 giugno 1964. Laureato in Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 1990\91 presso  la  I  Facoltà  di  Medicina  e  Chirurgia  dell’Università Federico  II  di  Napoli discutendo la  tesi  in  Ortopedia e Traumatologia  “Epifisiolisi dell’anca” con voto finale di 110\110, nell’anno  accademico 1996\97   consegue  il  diploma  di  specialista  in  Ortopedia e Traumatologia presso la Seconda Università Degli Studi di Napoli  con  il  voto  di  50/50 e lode discutendo la tesi di specializzazione “Il piede piatto” .

Segue un corso di perfezionamento biennale in Chirurgia Artroscopica. Dal 1992 al 1997, durante il periodo della specializzazione, svolge attività teorico-pratica presso l’ICOT di Latina con il Prof. Marco Pasquale Lasaghi.

Nel 1992 vince la borsa di studio “Pasquale del Torto” con la pubblicazione di un lavoro scientifico sperimentale su “L’utilizzo de coenzima Q10 nella riabilitazione del fratturato” e nel medesimo anno entra a far parte dello staff scientifico dell’“INTERNATIONAL COURRIER OF MADICINE AND SURGERY”.

Nel febbraio 1999 vince l’avviso pubblico per titoli in Ortopedia e traumatologia presso A.O. San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno dove lavora fino al 30 marzo 2001. Il 1 aprile 2001, dopo aver vinto il concorso a tempo indeterminato, entra di ruolo pressa l’ASL NA4, dove rimane fino al 16 settembre del medesimo anno per poi trasferirsi nuovamente presso A.O. di Salerno dove lavora come dirigente medico di I livello a tempo indeterminato presso la I divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona con il Prof Franco Sabetta.

È inoltre consulente specialistico in chirurgia ricostruttiva post-traumatica degli arti presso la “Struttura Semplice di Medicina Iperbarica”.