ASPETTANDO IL NUOVO VESCOVO BELLANDI DOMANI AL DUOMO GRANDE FESTA PER LA TRASLAZIONE DI SAN MATTEO

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“Il 6 maggio è una data storica per la città di Salerno, forse la più importante, la più fulgida, la più vera, la più grande: quella che ha segnato la storia, la fede, l’arte della nostra città e che assolutamente non possiamo dimenticare In questo giorno a noi caro, nel 954, le spoglie di San Matteo entrarono nella nostra città, diventando così Lui, il grande Apostolo Evangelista e Martire, il nostro prezioso concittadino e inclito Patrono”. E’ con grande orgoglio ed emozione che Don Michele Pecoraro, parroco del Duomo di Salerno, ha annunciato la celebrazione di un evento centrale della nostra storia religiosa e civile: quello della Traslazione di San Matteo che sarà ricordata con una grande festa che inizierà lunedì alle 18,30 nello storico quadriportico della nostra Cattedrale:” Ci raduneremo con tanti fedeli nell’Atrio del Duomo dove, insieme a Monsignor Luigi Moretti, accoglieremo i sacerdoti delle 25 parrocchie del cammino di San Matteo, che vanno da Casalvelino a Salerno, capeggiati dal Gruppo di Preghiera di San Matteo di Casalvelino e delle comunità cittadine. Petali di fiori saranno lanciati dai tanti fedeli per rendere ancora più emozionante la celebrazione, soprattutto nel momento della consegna della reliquia del Braccio di San Matteo a Monsignor Moretti, quando ci sarà un grande tripudio. Sarà donata anche una reliquia del Santo, un frammento osseo, al parroco della cappella “Ad Duo Flumina” di Casalvelino dove San Matteo è stato sepolto per 500 anni. Nell’atrio ci sarà anche l’immagine di San Matteo Evangelista del Caravaggio.

Il Vescovo Monsignor Luigi Moretti concelebrerà il Solenne pontificale. Al termine della messa il corteo dei concelebranti e le autorità con i fedeli si recheranno nella Cripta per l’offerta dell’olio che per un anno intero alimenterà in modo continuo, la lampada sulla tomba di San Matteo, nella cripta del Duomo, che sarà offerto dal gruppo di fedeli di San Matteo di Casalvelino”. Don Michele Pecoraro anche quest’anno ha organizzato la manifestazione per celebrare lo straordinario evento della traslazione delle spoglie di San Matteo che nell’anno 954, il 6 maggio, arrivarono in città dopo essere state sepolte per circa cinque secoli a Velia, fin quando l’apostolo non apparve in sogno a Pelagia, una pia donna madre del monaco Atanasio che indicò al figlio l’esatta collocazione delle spoglie del Santo. Successivamente le ossa sacre dell’Evangelista furono deposte, per alcuni mesi, nella cattedrale di Capaccio, oggi Madonna del Granato, prima di essere traslate a Salerno, dopo un lungo viaggio attraversando i comuni del Cilento. Don Michele ha anche commentato l’annuncio della nomina del   nuovo Vescovo di Salerno, Monsignor Andrea Bellandi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze, che sabato mattina è stato ufficializzato da Monsignor Moretti:” Come cristiani dobbiamo essere coscienti e convinti che ogni Vescovo viene scelto da Dio, dallo Spirito Santo, che si serve dei nostri canali umani. Monsignor Bellandi è stato parroco, vicario generale, essendo una persona molto colta, un altissimo studioso, è stato Rettore e professore Ordinario della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, ha sicuramente una mente aperta nel comprendere e capire e nell’affrontare con decisione e amore di pastore i problemi. Ha solo 59 anni ed essendo molto giovane può portare una ventata di freschezza, una Pastorale più adeguata ai tempi”.

Aniello Palumbo

 

 

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